Impianto rifiuti a Giugliano, il M5S: “No a Ponte Riccio. Si faccia direttamente a Taverna del Re”

Impianto rifiuti a Giugliano, il M5S: “No a Ponte Riccio. Si faccia direttamente a Taverna del Re”

«Se Giugliano fu la sede del deposito finale di tale scempio per salvare Capoluogo e Regione, oggi non può considerarsi la sola Città “che ha il problema”», hanno dichiarato


GIUGLIANO – L’impianto di spacchettamento delle ecoballe è stato designato a  Ponte Riccio ma il Movimento Cinque Stelle di Giugliano avanza una proposta: quella di poter accettare la realizzazione del nuovo impianto di rifiuti a Taverna del Re e non a Ponte Riccio

La richiesta è stata lanciata attraverso la propria pagina Facebook. Attraverso un post hanno fornito le seguenti spiegazioni: “La rimozione delle (non)-ECOBALLE che hanno fatto scempio delle nostre campagne, di Taverna del Re e non solo, si faccia in sito senza oltraggiare il Borgo Riccio e le strade della Città. Se Giugliano fu la sede del deposito finale di tale scempio per salvare Capoluogo e Regione, oggi non può considerarsi la sola Città “che ha il problema”, né può sottostare a proposte irricevibili di “compensazioni ambientali”.

A TAVERNA DEL RE E NON AL BORGO RICCIO, PER IL TEMPO CHE OCCORRE A RESTITUIRE ALLA CITTÀ LA CAMPAGNA ALMENO SENZA PIRAMIDI e non per garantire ad un ciclo integrato regionale dei rifiuti ordinario, obsoleto con impianti di vecchia concezione che nulla hanno a che vedere con il recupero dei materiali (Distretto del Riciclo), la differenziata spinta, le 3R e i Rifiuti Zero!
✔️Il MoVimento 5 stelle ha sempre portato avanti un progetto che prevedeva l’impianto all’interno del sito di Taverna del Re, già dal 2013 Salvatore Micillo proponeva un Distretto del Riciclo all’interno dell’area diu stoccaggio delle ecoballe.
L’ex Ministro dell’Ambiente Sergio Costa ha proposto, a più riprese, un progetto insieme all’Arpa, all’Ispra e alla stessa Regione Campania da disporre all’interno di Taverna del Re.
Purtroppo né lo Stato centrale e né gli Enti locali hanno potuto dire la loro. Il Governatore De Luca ha voluto fare una scelta solitaria. Ha acquisito l’ex impianto Turbogas per 5 milioni di euro per toglierci da qualsiasi altra discussione e portare a termine il suo progetto.
Davanti a questa ennesima emergenza l’Amministrazione di Giugliano, guidata dal Sindaco Pirozzi, conpulsato dal M5S giuglianese, ha assunto due avvocati di fama per portare la vicenda innanzi al Tar, al fine di scongiurare questo nuovo impianto.
✔️Ribaltiamo il Paradigma in Città: il moVimento 5 stelle di Giugliano da sempre segue la strada del cambiamento sulle varie declinazioni di “Rifiuti”. Sappiamo dire no a tutto ciò che è tossico e che e accogliamo idee, obiettivi e soluzioni per “cambiare” in meglio.
Il moVimento 5 stelle di Giugliano persegue questo obiettivo nell’Amministrazione Pirozzi, in sinergia con una volontà popolare chiara e senza eccezioni: INVERTIRE LA ROTTA!
✔️Ai roghi tossici, per cui ci si è tanto indignati, oggi si esprime una REAZIONE FORTE, con la presenza di Forze dell’Ordine in grado di rispondere colpo su colpo! Grazie ancora alla Polizia Municipale della Comandante Petrillo e all’Assessore Limatola, membri attivi e operativi nella Task Force “Contrasto alla Terra dei Fuochi”, per quanto stanno facendo e faranno, con il supporto delle Forze di Polizia, Carabinieri, Esercito e Vigili del Fuoco.
✔️Anche agli Impianti di trattamento rifiuti pericolosi, a partire da quello di privati, l’Amministrazione reagirà con determinazione per SCONGIURARNE l’insediamento, deciso in sedi che continuano a ritenere Giugliano la Città della Monnezza!
Noi stiamo dicendo: BASTA! Saremo baluardo contro la violenza perpetrata ai danni di una Comunità che ha smesso di essere indifferente e tollerante.
Ci opporremo in ogni sede, con competenza e con determinazione.
Ribaltare il PARADIGMA si può: basta rovesciare le consuetudini:
1. Dall’indifferenza e indignazione alla REAZIONE nel nome della Legalità e del Decoro Urbano, con l’adozione dei “Beni Comuni” e Cittadinanza Attiva
2. Dalla Città senza Vigili del Fuoco e telecamere spente alla Città con Distaccamento e Centrale Operativa di Videosorveglianza avanzata
3. Dalla Città degli Impianti alla Città senza Ecoballe e Discariche
4. Dall’Economia che scarta all’Economia Circolare.
Noi ci siamo e ci saremo.”