Lite condominiale finisce in tragedia, si picchiano per banali motivi: morto un uomo

Lite condominiale finisce in tragedia, si picchiano per banali motivi: morto un uomo

La polizia indaga sull’episodio. Disposta l’autopsia


ROMA – Una banale lite condominiale sfociata in tragedia. E’ quanto è successo ieri sera a Roma, sulla Tiburtina.  A quanto si apprende, due persone si sarebbero messe a litigare per motivi legati a questioni condominiali e sarebbero arrivate alle mani. Una delle due, un uomo di cinquant’anni residente nel palazzo, si è poi accasciato a terra ed è morto. Sul posto sono arrivate le ambulanze del 118, oltre agli agenti della Polizia di Stato che hanno fermato subito l’uomo con cui il defunto ha avuto la discussione. “Non volevo ucciderlo”, ha detto ai poliziotti una volta portato in commissariato. L’ipotesi è che l’uomo abbia avuto un malore: ma che le percosse ci siano state sembra essere fuori discussione dato che in molti hanno visto e riferito agli agenti della lite avvenuta tra i due. La discussione, infatti, è avvenuta in pieno pomeriggio, quando la maggior parte delle persone si trovava in casa e ha sentito le urla provenire dall’androne del palazzo.

A indagare sul decesso dell’uomo sono gli agenti della Polizia di Stato. Nei prossimi giorni saranno sentiti alcuni testimoni che hanno assistito alla scena e che quindi potranno fornire elementi utili per ricostruire la dinamica. Sul corpo dell’uomo è stata disposta l’autopsia per verificare le cause del decesso. Sembrerebbe che il 60enne, trovato con delle ecchimosi al volto, soffrisse di cuore ma al momento non è ancora stato possibile stabilire la causa della morte