Napoli, neonato ricoverato con ustioni lotta tra la vita e la morte: indagini in corso

Napoli, neonato ricoverato con ustioni lotta tra la vita e la morte: indagini in corso

I carabinieri sono al lavoro senza sosta per fare piena luce su ciò che è avvenuto in quell’appartamento


PORTICI – Si infittisce il caso del bambino ricoverato al Santobono di Napoli per le ustioni riscontrate sul suo corpo, accertamenti in corso dei carabinieri circa la dinamica di quanto accaduto. I carabinieri di Torre del Greco e Portici, coordinati dalla procura di Napoli, sono al lavoro senza sosta per fare piena luce su ciò che è avvenuto in quell’appartamento, intanto i genitori sono stati arrestati:  il padre è nel carcere di Poggioreale, la madre è piantonata nella Psichiatria del Loreto Mare.

LE INDAGINI

Nel mirino degli inquirenti, come riportato da Il Mattino, ci sono le possibili omissioni che avrebbero potuto evitare questa situazione. Gli accertamenti investigativi riguardano il primo intervento, avvenuto lo scorso venerdì, nell’appartamento dove abitavano i due arrestati. Da quanto si è appreso i sanitari avevano rappresentato ai genitori del bimbo la necessità del ricovero di mamma e figlio diversi giorni prima del blitz avvenuto martedì pomeriggio. Ricovero che sarebbe però stato rifiutato dalla donna, affetta da gravi problemi mentali. Al vaglio dei carabinieri proprio l’operato dei medici del 118. Per fare chiarezza sulla modalità in cui è avvenuto questo primo intervento i carabinieri hanno sequestrato la scheda redatta dal personale dell’autoambulanza. Proprio da quel documento potrebbero emergere dati significativi per capire cosa sia accaduto al piccolo e se le ustioni possano essere frutto di un bagnetto troppo caldo o di altri elementi. Non è escluso che nelle prossime ore possano essere iscritte nuove persone nel registro degli indagati.

LE CONDIZIONI DEL PICCOLO

Vincenzo, il neonato di Portici partorito in casa è ora ricoverato in gravissime condizioni al Santobono con ustioni sul 18% del corpo. Al secondo piano dell’ospedale Santobono il piccolo Vincenzo continua al lottare per restare aggrappato alla vita nel reparto di terapia intensiva neonatale dell’ospedale pediatrico napoletano. “Le condizioni del bimbo restano critiche spiega Antonino Di Toro, direttore reparto di terapia intensiva neonatale – in queste ore si sta continuando le terapie in atto e il supporto alle funzioni vitali. È stata praticata un’ampia rimozione chirurgica dei tessuti necrotici, mentre continuano tutti gli esami per determinare la natura delle lesioni. Ci vorranno ancora diversi giorni e anche da questi esami non è detto che emergano certezze assolute”.