Napoli, neonato ustionato. Il Gip: “Foto scioccanti”

Napoli, neonato ustionato. Il Gip: “Foto scioccanti”

Le ferite riportate dal piccolo sono state provocate dall’uso di candeggina o ferri roventi


NAPOLI – “Scioccanti”. È la definizione data alle immagini dal Gip che ha convalidato il fermo per Concetto Bocchetti e Alessandra Terracciano. Sono i genitori del bimbo che sta combattendo all’ospedale Santobono di Napoli dopo essere stato ustionato appena nato. “Ferite causate da ferri roventi o candeggina”.

Questa l’idea del giudice sulle ferite sulle quali sembra non esserci più dubbio: non sono state causate dal parto ma candeggina, ferri roventi o acqua. Non sarebbero ferite provocate volontariamente ma dall’incapacità di gestire il piccolo.

Ieri l’interrogatorio della mamma che verrà poi trasferita nel carcere femminile di Pozzuoli quando le sue condizioni saranno migliori. Il papà, 46 anni, si trova invece nel carcere di Poggioreale. Secondo quanto raccolto dagli inquirenti, il padre aveva “un’indole violenta” ed aveva già ricevuto denunce per maltrattamenti. La compagna, invece, ha problemi di natura psichica. Le indagini vanno avanti e bisognerà capire anche il ruolo degli assistenti sociali: non si comprende infatti come ad una coppia già segnalata e a cui erano stati tolti già due figli, sia stato consentito di tenere il piccolo senza intervenire.