Padre uccide il figlio 27enne con un colpo di pistola, i vicini: “litigavano sempre”

Padre uccide il figlio 27enne con un colpo di pistola, i vicini: “litigavano sempre”

Il decesso del giovane è stato quasi immediato ma ha avuto il tempo di trascinarsi in casa per chiamare i soccorsi


ITALIA – È finita in tragedia una lite familiare scoppiata in una casa isolata a Senigallia in provincia di Ancona. Secondo le ricostruzioni, Loris Pasquini, un pensionato di 73 anni, avrebbe esploso un colpo d’arma da fuoco contro il figlio 27enne Alfredo, colpendolo al collo e ferendolo alla giugulare a causa di un diverbio. Il decesso del giovane è stato quasi immediato ma ha avuto il tempo di trascinarsi in casa per chiamare i soccorsi.

Le indagini sono ancora in corso, i Carabinieri stanno cercando di ricostruire che tipo di rapporto ci fosse tra padre e figlio: sebbene vivessero insieme, al piano superiore Alfredo con la moglie e a quello inferiore Loris, sembra che le liti fossero all’ordine del giorno, più volte i militari sono stati costretti a intervenire per porre fine ai diverbi tra i due.

Un vicino di casa che ha assistito alla scena, ha raccontato di aver visto il 27enne prendere a calci l’auto del padre mentre questi stava rientrando in casa. Alla tragedia ha assistito anche la seconda moglie di Loris Pasquini che però sarà ascoltata dagli investigatori in un secondo momento perché si trova ancora in fase di shock. La pistola usata è una Beretta calibro 9 corto, immediatamente sequestrata, in corso le indagini per verificare se fosse detenuta regolarmente.