Pasqua in zona rossa, spostamenti, gite e seconde case: tutto quello che c’è da sapere

Pasqua in zona rossa, spostamenti, gite e seconde case: tutto quello che c’è da sapere

Anche quella di quest’anno sarà una Pasqua blindata, tutta l’Italia sarà in zona rossa


ITALIA – Manca una settimana a Pasqua e l’Italia al tempo del Covid resta divisa tra zona rossa e zona arancione. Anche quella di quest’anno sarà una Pasqua blindata e il governo ha deciso che nei giorni de 3, 4 e 5 aprile, Pasqua e Pasquetta tutta l’Italia sarà in zona rossa. Allora vediamo nel dettaglio quello che possiamo fare in quei giorni:

SPOSTAMENTI

Gli spostamenti fuori regione sono vietati se non per motivi di lavoro, salute e necessità con l’obbligo dell’autocertificazione.  All’interno del Comune in linea generale si può uscire di casa per lavoro, salute o necessità. Rispetto al divieto degli altri giorni in zona rossa, per Pasqua (3, 4 e 5 aprile) è consentito andare una volta al giorno da parenti e amici una sola volta al giorno verso una sola abitazione abitata al massimo in due persone (oltre ai figli under 14) in ambito regionale. Concessione per favorire i ricongiungimenti familiari.

SECONDE CASE

Potremmo tuttavia recarci nella nostra seconda casa anche se si trova fuori regione rispettando però certi limiti. Dovremo però stare attenti perché alcune regioni hanno espressamente vietato questa possibilità: sono Sardegna, Alto Adige, Campania, Toscana e Val d’Aosta. A queste si è aggiunta anche la Puglia in zona rossa rafforzata.

GITA FUORI PORTA

A pasquetta non sarà possibile nessuna gita fuori porta. Il motivo “turistico” non è ammesso per gli spostamenti a meno che non ci si rechi nella seconda casa o si vada a visitare un’abitazione privata. Quindi anche per quest’anno niente pic-nic.

PASSEGGIATE

passeggiare rientra nell’attività motoria ma è consentito solo “nei pressi della prorpia abitazione”. Quale sia la distanza che vi rientra è lasciato all’interpretazione.

GIRO IN BICICLETTA

Come dice la Faq del governo: “L’uso della bicicletta è consentito per raggiungere la sede di lavoro, il luogo di residenza o i negozi che vendono generi alimentari o di prima necessità. È inoltre consentito utilizzare la bicicletta per svolgere attività motoria all’aperto nella prossimità di casa propria, mantenendo la distanza interpersonale di almeno un metro, o per effettuare attività sportiva, mantenendo la distanza interpersonale di almeno due metri”.

ANDARE A MESSA

Si è possibile andare a messa scegliendo la chiesa più vicina a casa.

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