Vaccini Covid Napoli, aperto l’hub al museo Madre: prime 120 dosi per anziani

Vaccini Covid Napoli, aperto l’hub al museo Madre: prime 120 dosi per anziani

Terzo hub Asl Napoli 1, dedicato ad abitanti del centro antico


NAPOLI – Sono partite oggi le vaccinazioni nel Museo Madre, il terzo hub dell’Asl Napoli 1 nel capoluogo campano. La prima giornata ha visto 120 prime dosi agli anziani over 80, poi il week end inaugurale prosegue domani con 120 dosi a fragili e ancora over 80.

“Cominciamo sempre – spiega all’ANSA Marco Papa, supervisore delle attività vaccinali dell’Asl Napoli 1 – con numeri bassi in un nuovo hub per testare tutte le procedure e la logistica. La prima giornata è andata bene, i cittadini si sono vaccinati in serenità. Abbiamo convocato persone del quartiere Avvocata, che abitano intorno al Museo. Ora stiamo programmando la prossima settimana anche per il Madre che sarà un hub del centro storico, possiamo arrivare nei quattro box a 700 vaccinati al giorno”. La maggior parte dei cittadini è arrivato oggi a piedi o in taxi in via Settembrini visto che il Madre non offre facile possibilità di parcheggio, ma tutti sono usciti con il sorriso e la spilletta della vaccinazione e hanno anche fatto una foto davanti all’ingresso del Museo di Arte Contemporanea che per qualche mese sarà prestato ai vaccini. Alla prima giornata erano presenti anche il direttore generale dell’Asl Napoli 1 Ciro Verdoliva e la direttrice del museo Angela Tecce: “Le vaccinazioni al Madre – ha detto quest’ultima – sono un’occasione per il museo non solo di accogliere i cittadini, ma anche di avvicinarli all’arte contemporanea. Non a caso abbiamo installato delle opere nella sala dove si svolgono le operazioni di vaccinazione, affinché le persone possano conoscere e scoprire un luogo che speriamo continui a far parte della loro vita anche in futuro”. In settimana, tra mercoledì e giovedì, l’Asl Napoli 1 aprirà anche il quarto centro vaccinale, la Fagianeria di Capodimonte. Domani ci sarà invece una riunione su alcuni temi tra cui anche il coinvolgimento nella vaccinazione dei medici di base che hanno aderito ma che non somministreranno le dosi nei loro studi. (ANSA).