Arriva il pass per spostarsi tra regioni di colore diverso: ecco di cosa si tratta

Arriva il pass per spostarsi tra regioni di colore diverso: ecco di cosa si tratta

Per il momento sarà cartaceo, più diventerà digitale. Servirà per muoversi e per partecipare a eventi speciali


ITALIA – Un lasciapassare non solo per gli spostamenti tra regioni non in fascia gialla, ma anche per assistere a determinati eventi culturali e sportivi. Ecco cosa dovrebbe essere il “pass” di cui ha parlato il premier Mario Draghi durante la conferenza stampa sull’emergenza Covid in cui ha annunciato le prime riaperture.

 Si torna a mangiare nei locali, purché abbiano i tavoli esterni. Le ultime ripartenze saranno quelle delle palestre a giugno e di fiere e congressi a luglio. Ma gradualmente riapriranno tutte le attività: in primis le scuole, ma anche cinema, teatri, musei, piscine e stabilimenti balneari.
MODALITA’ D’USO PASS
L’idea alla base del “pass” per spostamenti tra Regioni di colori diversi è quella di anticipare il “green pass” europeo. Non è ancora chiaro, però, da chi sarà rilasciato il pass, se da Asl, Regione o un altro ente sanitario, visto che i territori al momento non sembrano tutti organizzati allo stesso modo, in particolare sul rilascio del patentino vaccinale. Dal 26 aprile comunque fra le regioni in zona gialla ci si potrà spostare anche senza il bisogno di pass. Mentre se una delle due regioni (di partenza o di destinazione) è in zona arancione o rossa, in attesa del pass restano valide le regole dell’ultimo decreto sul contrasto e sul contenimento dell’emergenza Covid.

SPOSTAMENTI CONSENTITI