Beccato con rifiuti ferrosi destinati ad essere smaltiti illecitamente: nei guai 34enne

Beccato con rifiuti ferrosi destinati ad essere smaltiti illecitamente: nei guai 34enne

A seguito dei controlli dei militari hanno individuato il titolare di un attività di compravendita di rottami e metalli che stoccava rifiuti speciali in un magazzino senza alcun permesso


NAPOLI – E’ il contrasto ai reati ambientali il tema cardine del servizio straordinario di controllo del territorio eseguito dai Carabinieri della Compagnia di Poggioreale nell’area orientale della città, su disposizione del Comando Provinciale di Napoli.
Grazie al supporto del Nucleo Elicotteristi di Pontecagnano, del Gruppo Forestale di Napoli e del Reggimento Campania, sono state identificate 47 persone e controllati 37 veicoli speciali, destinati al trasporto di merci o rifiuti.
Denunciata un’incensurata 52enne di Barra, titolare di un autolavaggio completamente abusivo. L’attività è stata chiusa e i locali sequestrati. Stessa sorte per un 41enne di San Giorgio A Cremano, gestore di un secondo autolavaggio in Via Mastellone. Anche questo abusivo e privo di qualsivoglia autorizzazione. Dovrà rispondere di gestione illecita di rifiuti, invece, un 55enne di Ponticelli già noto alle ffoo: titolare di un attività di compravendita di rottami e metalli, stoccava rifiuti speciali in un magazzino di Via Mastellone senza alcun criterio e autorizzazione.
Durante il servizio, i militari hanno controllato un 34enne di etnia rom a bordo di un furgone sprovvisto di assicurazione. Nel cassone oltre mezza tonnellata di rifiuti ferrosi destinati ad essere smaltiti illecitamente. L’uomo è stato denunciato, il furgone sequestrato e i rifiuti affidati ad una ditta specializzata nello smaltimento.
I controlli continueranno anche nei prossimi giorni.