Campania, nuovo aumento di contagi: zona arancione a rischio ancora una volta?

Campania, nuovo aumento di contagi: zona arancione a rischio ancora una volta?

L’andamento dei contagi è in controtendenza rispetto ai cali che ci si aspetterebbe dopo un periodo di zona rossa


CAMPANIA –  Sono ben 2212 i nuovi casi di Covid-19 su oltre 21mila tamponi processati nella giornata di oggi, mercoledì 14 aprile. Resta dunque alto il tasso di positività, superiore al 10 %. I dati arrivati oggi dall’Unità di Crisi non fanno ben sperare, soprattutto in vista del tanto atteso passaggio, che si vocifera possa essere annunciato venerdì, della Campania in zona arancione. L’andamento dei nuovi positivi è in controtendenza rispetto ai cali che ci si aspetterebbe dopo un periodo di zona rossa tanto lungo quanto quello che ha visto protagonista la regione governata da De Luca.

Staremo a vedere, dunque, cosa deciderà l’Its tra due giorni in base ai dati settimanali: nel caso in cui la Campania dovesse essere idonea al declassamento alla zona arancione, ciò avverrà a partire da lunedì 19. Ecco tutte le regole in caso di passaggio:

LE REGOLE PER SCUOLA, SPOSTAMENTI E NEGOZI IN ZONA ARANCIONE

SCUOLA – Dal 7 aprile, sulla base del nuovo decreto, scuola aperta fino alla prima media anche in zona rossa. Il decreto prevede che dal 7 al 30 aprile 2021 sia assicurato inderogabilmente, sull’intero territorio nazionale, lo svolgimento in presenza dei servizi educativi per l’infanzia e della scuola dell’infanzia, nonché dell’attività didattica del primo ciclo di istruzione e del primo anno della scuola secondaria di primo grado. Per i successivi gradi di istruzione è confermato lo svolgimento delle attività in presenza dal 50% al 75% della popolazione studentesca in zona arancione mentre in zona rossa le relative attività si svolgono a distanza, garantendo comunque la possibilità di svolgere attività in presenza per gli alunni con disabilità e con bisogni educativi speciali. Il quadro può cambiare a livello locale per provvedimenti più restrittivi ad hoc.

SPOSTAMENTI – Nella zona arancione è consentito uno spostamento giornaliero verso una sola abitazione privata abitata in ambito comunale, in non più di due persone. Visite a parenti e amici fino al 30 aprile banditi in zona rossa dopo l’eccezione a Pasqua.

COPRIFUOCO – Confermato il divieto di uscire di casa dalle 22 alle 5. Il divieto non vale in caso di lavoro, salute o necessità.

BAR E RISTORANTI – Sono sospese le attività di servizi di ristorazione all’interno dei locali (tra cui pub, bar, ristoranti, gelaterie e pasticcerie). Fino alle 22 è consentita la ristorazione con asporto, con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze. Nessuna restrizione per la ristorazione con consegna a domicilio. Per i soggetti che svolgono come attività prevalente una di quelle identificate dai codici ATECO 56.3 (bar e altri esercizi simili senza cucina) l’asporto è consentito fino alle ore 18.

NEGOZI, PARRUCCHIERI E CENTRI COMMERCIALI – Esercizi commerciali tutti aperti in zona arancione con i consueti orari, compresi i servizi alla persona (parrucchieri, estetisti ecc.). Restano invece chiusi in zona rossa. Nei giorni festivi e prefestivi, nei centri commerciali restano aperti farmacie, parafarmacie, presidi sanitari, lavanderie e tintorie, punti vendita di generi alimentari, di prodotti agricoli e florovivaistici, tabacchi, edicole e librerie.

SPORT, PISCINE E PALESTRE – Restano chiuse fino al 30 aprile palestre e piscine. In zona arancione è consentito svolgere attività sportiva o attività motoria all’aperto, anche presso aree attrezzate e parchi pubblici, purché comunque nel rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno 2 metri per l’attività sportiva, salvo che sia necessaria la presenza di un accompagnatore per i minori o per le persone non completamente autosufficienti. E’ consentito recarsi presso centri e circoli sportivi, pubblici e privati, del proprio comune o, in assenza di tali strutture, in comuni limitrofi, per svolgere esclusivamente all’aperto attività sportiva di base. E’ interdetto l’uso di spogliatoi interni nei circoli. In zona rossa sono sospese l’attività sportiva di base e l’attività motoria in genere presso centri e circoli sportivi, pubblici e privati, sia all’aperto che al chiuso. Vietato lo svolgimento degli sport di contatto.