Caos al centro vaccini di Cardito: pazienti in fila per mezza giornata in attesa della fiala

Caos al centro vaccini di Cardito: pazienti in fila per mezza giornata in attesa della fiala

Angelino: “ È assurdo che l’Asl non riesca a garantire una somministrazione delle fiale garantendo un trattamento civile ai nostri anziani”


CARDITO – In fila per 5/6 ore per ricevere la fiala di vaccino anti Covid. È quanto accade al centro vaccini di Cardito e la questione è stata denunciata da Il Giornale di Caivano. Il consigliere comunale Antonio Angelino ha dichiarato che nella giornata di domani scriverà una lettere ai vertici dell’Asl per chiedere una migliore organizzazione.

LA DICHIARAZIONE

“Il Giornale di Caivano” accende i riflettori su un caso che non può e non deve passare inosservato: al centro vaccini di Cardito, i nostri anziani sono costretti ad attendere fino a 4 ore, assembrati, prima di ottenere la somministrazione della fiala.

Un’odissea che mette a repentaglio la salute dei cittadini ed è assurdo che nessuno intervenga. È assurdo che l’Asl non riesca a garantire una somministrazione delle fiale garantendo un trattamento civile ai nostri anziani ed è altrettanto assurdo che il sindaco di Caivano, Enzo Falco, non intervenga con decisione presso i vertici dell’azienda sanitaria spiegando la necessità di allestire un centro vaccino sul nostro territorio. Questi sono obiettivi che si raggiungono col “peso” politico ed è chiaro che questa amministrazione non ne ha. Altrimenti non si spiega come un paese più piccolo come Cardito possa ospitare un centro vaccini e Caivano no, costringendo i nostri anziani, i nostri cittadini a recarsi in un altro Comune ed attendere assembrati fino a mezza giornata la possibilità di ottenere una fiala

Queste scene da Terzo mondo non sono nuove. Sono accadute anche in altre città, pure molto più grandi di Caivano. Eppure, i sindaci di quei Comuni hanno battuto i pugni sul tavolo all’Asl ottenendo risultati importanti per la comunità: scuse dell’Asl e organizzazione migliore dei centri. Qui invece tutto passa sotto silenzio. Perdiamo il centro vaccini e nessuno si indigna. I nostri cittadini devono recarsi a Cardito, aspettano mezza giornata assembrati prima di ottenere le fiale e nessuno si indigna.

Domani scriverò una lettera ai vertici dell’Azienda sanitaria locale sollecitando una migliore organizzazione del centro di Cardito e auspicando in tempi brevi la possibilità di allestire un centro vaccini a Caivano perché lo scarso peso politico dell’amministrazione comunale alla base di determinate scelte, anche sulla salute dei cittadini, non può sempre ricadere sulle spalle della nostra gente. Perché per noi #CaivanoConta!
#AntonioAngelino