Carabiniere spara alla moglie e si toglie la vita: la donna è in gravi condizioni

Carabiniere spara alla moglie e si toglie la vita: la donna è in gravi condizioni

Negli ultimi tempi il loro rapporto fosse logorato dalla gelosia morbosa del carabiniere e la donna voleva lasciarlo


ROMA – Choc a Marino dove un carabiniere di Sarno ha sparato alla moglie e poi si è ucciso. L’uomo, originario di Sarno ha prima sparato alla compagna, poi, con la stessa arma, si è tolto la vita.

I fatti sono avvenuti nel pomeriggio di ieri, alle 16.15, a Marino in provincia di Roma, il carabiniere 57enne, Antonio Boccia, vicebrigadiere, nel corso di un litigio, pare, per motivi economici, familiari e sentimentali ha sparato 4 colpi verso la compagna. La donna è stata raggiunta dai colpi del compagno mentre cercava di fuggire,  raggiunta al petto, alle braccia e gambe. La donna ha tentato di scappare raggiungendo il terrazzo dove è caduta sul pavimento. Il carabiniere è quindi rientrato nel salotto e si è puntato l’arma al cuore togliendosi la vita.

LE CONDIZIONI

Gravemente ferita, è ricoverata in ospedale. Il vicebrigadiere, in servizio presso un ufficio interforze del ministero, lascia due figlie di 21 e 28 anni, frutto di un precedente rapporto sentimentale. Sul posto è accorsa, oltre ad una ambulanza che ha trasportato la donna in ospedale, anche gli agenti del commissariato di Marino e la polizia scientifica del commissariato di Velletri. Le indagini sono coordinate dal Dottor Nicola Giantomasi

L’IDENTITA’

Boccia, come riportato da il Mattino,  era vicebrigadiere dei carabinieri in servizio presso la Direzione centrale servizio antidroga mentre Annamaria è insegnante e responsabile del plesso elementare Anna Frank di Frattocchie.

IL MOVENTE

Entrambi avevano alle spalle un matrimonio. Pare che negli ultimi tempi il loro rapporto fosse logorato dalla gelosia morbosa del carabiniere. Annamaria voleva lasciare casa, probabilmente sarebbe tornata a Sarno.