Città Metropolitana, altri rifiuti su Giugliano: 40 milioni per nuovi impianti sul territorio

Città Metropolitana, altri rifiuti su Giugliano: 40 milioni per nuovi impianti sul territorio

Si tratta dei fondi del Recovery fund destinati alla città


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GIUGLIANO – “Implementazione della dotazione con impianto di compostaggio, imposto di recupero di materia ed impianto di selezione vetro”. Questa la definizione tecnica degli interventi che riguarderanno lo Stir di Giugliano per i quali Città Metropolitana ha destinato 40 milioni di euro del Recovery fund.

Ancora una volta, dunque, la città di Giugliano che viene identificata con la parola ‘rifiuti’, soprattutto in riferimento alla costruzione di nuovi impianti che nessuno vuole ma che in realtà sembra l’unica strada scelta per questo territorio. Mentre le istituzioni locali protestano, affannandosi a trovare dei cavilli burocratici e legali per poter bloccare l’iter procedurale della costruzione degli impianti, mentre i cittadini, le associazioni, gli attivisti scendono ancora una volta in piazza per dire ‘no’ agli stessi, c’è chi sceglie la soluzione diametralmente opposta.

E a farlo sono proprio le istituzioni sovraordinate a quelle locali, con la Regione Campania che decide di proseguire per la sua strada e va avanti con i lavori a Ponte Riccio e Città Metropolitana che addirittura finisce col destinare fondi, tanti, tantissimi, per nuovi impianti di lavorazione rifiuti. Per decenni questo territorio è stato sfruttato e nonostante il fronte di un ‘no’ deciso e compatto continui a crescere, la sensazione è che il quadro generale non cambierà.

Paolo Liccardo, consigliere comunale di Giugliano e capogruppo del centrodestra in Assise, ha sottolineato come non ci sia menzione di investimenti per interventi agli impianti idrico e fognario, per le infrastrutture, per videosorveglianza o valorizzazione dei parchi naturali.

Anche il consigliere comunale Paolo Conte è intervenuto sull’argomento Recovery fund: “Giugliano, il territorio a Nord di Napoli e l’Area vasta possono diventare un ambito in cui le idee progettuali buone e audaci possono essere accolte e valorizzate. Quella che si presenta in questi mesi è un’occasione storica, quasi certamente irripetibile, per beneficiare di finanziamenti importanti, per cui la città non dovrebbe farsi trovare impreparata a questo appuntamento”.

Quel che è certo è che, ancora una volta, quando si parla di Giugliano si parla di rifiuti e dei relativi impianti. E si fa largo sempre di più l’idea che, da queste parti, la volontà di cambiare le cose sia evidentemente solo un miraggio.