Coronavirus, la variante indiana è in Italia: due casi in Veneto

Coronavirus, la variante indiana è in Italia: due casi in Veneto

Si tratta di un padre ed una figlia rientrati dall’India


ITALIA – La variante indiana del Covid-19 – che sta terrorizzando il mondo nella ultime ore –  è stata sequenziata in Veneto, su due residenti nell’Alto Vicentino. Si tratta di padre e figlia indiani che, rientrati dal Paese d’origine nei giorni scorsi, si sono messi in autoisolamento e hanno allertato subito l’Usl Pedemontana di Bassano.

Il Servizio d’Igiene ha sottoposto a tampone loro e altri due componenti della famiglia, uno dei quali risultato a sua volta positivo. I campioni di padre e figlia sono stati inviati all’Istituto zooprofilattico delle Venezie (Izv), con sede a Padova, che fa parte dei centri selezionati dall’Istituto superiore di Sanità per una periodica ricerca delle varianti del coronavirus e che ha appunto caratterizzato quella indiana.
A questo punto estesa al terzo componente della famiglia, dicono i ricercatori, benché il suo campione non sia stato sequenziato. I tre sono seguiti a domicilio, perché presentano sintomi lievi. «Va riconosciuto ai pazienti di avere seguito in modo molto scrupoloso le regole – nota Carlo Bramezza, direttore generale dell’ Usl Pedemontana -, ciò ha sicuramente ridotto il rischio di un’ ulteriore diffusione della variante indiana. È la dimostrazione che il Sistema sanitario funziona a patto che ci sia senso di responsabilità da parte di tutti».

Lo ha reso noto anche  il presidente Luca Zaia. P