Covid a Giugliano: 413 nuovi positivi in una settimana. Il sindaco: “Non è possibile andare avanti così”

Covid a Giugliano: 413 nuovi positivi in una settimana. Il sindaco: “Non è possibile andare avanti così”

Il numero degli attuali positivi scende di 195 unità


GIUGLIANO IN CAMPANIA – Il Sindaco di Giugliano, Nicola Pirozzi, ha aggiornato poco fa la situazione dei contagi da Coronavirus in città. Questo è quanto reso noto dal primo cittadino sulla sua pagina Facebook:

“Iniziamo la giornata con l’aggiornamento settimanale legato al Covid-19. Per quanto riguarda i positivi attualmente attivi registriamo un calo rispetto a sette giorni fa: da 853 a 658. Però c’è poco da stare sereni nell’immediato per due fattori. Il primo riguarda ciò che vediamo quotidianamente nelle strade. Capisco che siete stufi, siete stanchi dopo un anno di limitazioni, di crisi e di restrizioni; comprendo la difficoltà e in parte anche la voglia di normalità. Ma non è possibile giustificare ciò che si sta vedendo a Giugliano e in tutti gli altri paesi o città: la gente si riversa in strada come se nulla fosse. Non è possibile perché il pericolo non è superato. È evidente che più cresce il numero dei vaccinati e più i cittadini che hanno ottenuto le fiale si sentiranno più liberi di uscire; ma non bisogna esagerare. Comprendo che è difficile capire la necessità di certi comportamenti però allo stesso tempo dovete comprendere che solo a Piano vaccini concluso potremmo tirare un sospiro di sollievo. Fino ad allora abbiamo il dovere di resistere, di rispettare le disposizioni del Governo, della Regione e del Comune. Troppa gente in strada significa impegnare le forze dell’ordine nei controlli sottraendoli a compiti ugualmente importanti come la sicurezza e il contrasto all’illegalità e alle organizzazioni criminali.

Inoltre, è evidente che le forze dell’ordine non dispongono di migliaia di agenti per turno in modo da poter controllare tutti i cittadini in strada. È utopia. Si eseguono posti di blocco, controlli a campione, per aree, ma in questo momento se non c’è senso di responsabilità e maturità tra la popolazione, sarà una lotta impari. La Polizia locale, nonostante la carenza di organico e tutti gli altri impegni che gli agenti devono ottemperare quotidianamente, ha messo in campo posti di blocco sul territorio, acquisito e verificato anche le autocertificazioni di cittadini in giro con motivazioni. Cento autocertificazioni controllate solo ieri. Dichiarazioni che saranno approfondite, verificate e poi si agirà di conseguenza. Da soli, però, non possiamo farcela. Siamo in emergenza, operiamo in emergenza e lottiamo contro un nemico invisibile. Serve collaborazione.
Inoltre, il secondo dato che deve ancora rafforzare la consapevolezza della necessità di non abbassare la guardia arriva proprio dai numeri del contagio. È vero che sono diminuiti i positivi attivi rispetto alla scorsa settimana, da 853 a 658, ma è pur vero che in una settimana abbiamo registrato 413 nuovi positivi dato calmierato, per fortuna, da tanti guariti. Da soli i controlli non ce la fanno ad arginare l’inciviltà di molti soggetti che continuano a mimetizzarsi tra chi oggettivamente è in giro per motivi di comprovata esigenza.
Sarò ripetitivo, impopolare con queste continue indicazioni; il dovere però impone una continua sensibilizzazione.
Attendiamo le nuove misure dal governo perché la gente ormai è davvero stanca e lo scenario che si vede a Giugliano è uguale a tutti gli altri territori. La gente è stanca e inizia a ribellarsi alle restrizioni assumendo comportamenti irresponsabili. Ecco perché ritengo che sia necessario rivedere la strategia complessiva da parte del governo cercando di limitare i danni in attesa che il Piano vaccini si concluda; nel frattempo non è possibile lasciare i territori in anarchia con restrizioni che nessuno vuole più seguire e allo stesso tempo le forze dell’ordine, nonostante gli enormi sacrifici quotidiani, non hanno né agenti, né mezzi per assicurare un controllo capillare del territorio”.