Covid a Giugliano, l’ultimo aggiornamento: 369 nuovi positivi negli ultimi 8 giorni

Covid a Giugliano, l’ultimo aggiornamento: 369 nuovi positivi negli ultimi 8 giorni

Il numero degli attuali positivi sale a 720 casi, 69 in più della scorsa settimana


GIUGLIANO – L’aggiornamento settimanale sulla diffusione della pandemia registra, rispetto a otto giorni fa, un aumento di 62 contagiati e 307 guariti, a rivelarlo è il sindaco Nicola Pirozzi sulla sua pagina.
“Il trend di questa settimana non è affatto negativo – continua il sindaco – ma scontiamo ancora un numero complessivo troppo alto di positivi attivi figlio non solo di un elevato contagio familiare ma anche di una scarsa volontà dei cittadini ad adeguarsi alle disposizioni restrittive. Elemento che sta caratterizzando questa fase della pandemia non solo a Giugliano ma in tutta la Campania.
La gente non ce la fa più a vivere chiusa in casa ed è comprensibile. Ma non c’è soluzione diversa dalle restrizioni, almeno fino a quando il Piano vaccini non riuscirà a coprire con velocità gran parte della popolazione.
I controlli ci sono nei limiti del possibile, personalmente sono stato in strada in settimana per verificare cosa stesse accadendo su questo fronte; ho trovato posti di blocco sul territorio, controlli ma oggettivamente i cittadini in strada, in alcuni giorni, sono davvero troppi al punto da rendere impossibile un’azione capillare da parte delle forze dell’ordine. Eppure, abbiamo il dovere di resistere; lo so, è difficile, complicato ma non ci sono soluzioni diverse perché questo nemico invisibile che continua ad attaccarci può essere battuto solo con la vaccinazione e nient’altro.
Tutte le iniziative che si possono intraprendere, tutte le iniziative che gli stessi governi, nazionale e regionale, intraprendono, sono misure di contenimento del contagio e non, com’è facile capire, risolutive. E allora abbiamo il dovere di provarci nonostante tutto, di provare a limitare i danni. Tutti stiamo dando il massimo, nonostante le difficoltà. Nonostante un contesto oggettivo di emergenza mondiale.
Sarò ripetitivo, sarà pure inutile ma non mi stancherò mai di ripeterlo: limitate le uscite al minimo indispensabile perché è l’unica strada per arginare la crescita dei positivi. Mai come in questo caso il miglioramento della situazione dipende dai nostri atteggiamenti quotidiani, dalle nostre scelte giornaliere e da nessun’altro. In attesa che i vaccini inizino a produrre gli effetti sperati per un rapido ritorno alla normalità in quanto i cittadini sono, a giusta ragione, esausti”.