Covid, ansia riaperture: gestori di bar, ristoranti, centri estetici, piscine e palestre col fiato sospeso

Covid, ansia riaperture: gestori di bar, ristoranti, centri estetici, piscine e palestre col fiato sospeso

Dal 20 Aprile prossimo le restrizioni potrebbero essere allentate se la curva epidemiologica dovesse iniziare a scendere


ROMA – Il 20 Aprile data spartiacque per le nuove riaperture. È questa la speranza per gestori e proprietari di bar ristoranti, cinema, teatri, negozi di parrucchieri e centri estetici. Senza dimenticare palestre e piscine. Il Governo Draghi valuterà con gli esperti l’andamento della curva epidemiologica per programmare eventuali riaperture dopo quella data.

Ieri, in piazza Montecitorio a Roma, tanti appartenenti a queste categorie hanno protestato contro la proroga delle chiusure. Il monitoraggio della situazione è costante anche se, a differenza di quanto immaginato nelle ultime ore, è stato chiarito che la cabina di regia non è stata al momento convocata per la valutazione di possibili aperture né sono state definite date.

Quadro generale ‘in fieri’, dunque. E sono tante le attività che attendono di poter ripartire dopo mesi di stop forzato.