Covid, la Campania oggi dovrebbe diventare arancione: ecco cosa cambia

Covid, la Campania oggi dovrebbe diventare arancione: ecco cosa cambia

il Ministro della Salute, Roberto Speranza, sulla base dei dati e delle indicazioni della Cabina di Regia, firmerà in giornata la nuova ordinanza per il cambio colore delle Regioni


CAMPANIA – La Campania oggi potrebbe passare da rosso ad arancione. Questo è  quanto emerge dal monitoraggio settimanale dei contagio e del sistema sanitario italiano condotto dall’Istituto superiore di Sanità con il ministero della Salute. Infatti il Ministro della Salute, Roberto Speranza, sulla base dei dati e delle indicazioni della Cabina di Regia, firmerà in giornata la nuova ordinanza per il cambio colore delle Regioni.

La Campania ha numeri da zona arancione, proprio come venerdì scorso e quindi passerà in quel colore. Sarà l’unica regione a spostarsi nella settimana dopo Pasqua. Nessun altro dovrebbe migliorare e nemmeno peggiorare, visto che non risultano realtà con Rt in crescita. D’altronde l’epidemia in Italia sta leggermente rallentando, cosa che produce anche un calo dell’indice di replicazione.

COSA SI PUO’ FARE IN ZONA ARANCIONE

SPOSTAMENTI

In zona arancione gli spostamenti sono consentiti solo all’interno del proprio Comune, dalle 5 alle 22. Gli spostamenti fuori dal proprio Comune o dalla propria Regione saranno consentiti solo in casi giustificati, per motivi di lavoro, salute o necessità, per i quali servirà l’autocertificazione. In tutta Italia resta il divieto di uscita notturna dalle 22 alle 5: anche per gli spostamenti in questi orari sarà quindi necessaria l’autocertificazione. È sempre permesso il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione, tranne che per le seconde case fuori dalla regione o provincia autonoma. Nelle zone arancioni, chi vive in un Comune fino a 5mila abitanti può spostarsi liberamente, tra le 5 e le 22, entro i 30 chilometri dal confine del proprio Comune (quindi eventualmente anche in un’altra regione o provincia autonoma), con il divieto però di recarsi in capoluoghi di provincia. Sono consentite, solo nel territorio comunale, le visite ad amici e parenti, una sola volta al giorno, e con il limite massimo di due persone (esclusi i minori di 14 anni).

ATTIVITA’ COMMERCIALI

I ristoranti e le altre attività di ristorazione, compresi bar, pasticcerie e gelaterie, sono aperti esclusivamente per la vendita da asporto, consentita dalle 5 alle 22, e per la consegna a domicilio, consentita senza limiti di orario, ma che deve comunque avvenire nel rispetto delle norme sul confezionamento e sulla consegna dei prodotti. Restano chiusi, in questo weekend, gli esercizi commerciali presenti all’interno dei centri commerciali e dei mercati, a eccezione delle farmacie, parafarmacie, presidi sanitari, punti vendita di generi alimentari, tabacchi ed edicole. Nelle zone arancioni restano chiusi i musei, così come i cinema, i teatri, le palestre e le piscine. È possibile praticare attività sportiva purché all’interno del proprio comune e all’aperto.

SCUOLE E UNIVERSITÀ

Didattica in presenza alternata dal 50 al 75% degli studenti per le scuole superiori. Didattica in presenza per scuole dell’infanzia, scuole elementari e scuole medie. Chiuse le università, salvo disposizioni regionali e alcune attività per le matricole e per i laboratori.