Covid, la storia di Salvatore e Maria: “Mia moglie viva per miracolo, fate attenzione”

Covid, la storia di Salvatore e Maria: “Mia moglie viva per miracolo, fate attenzione”

La testimonianza e il dramma di chi ha vissuto in prima persona la forza devastante del virus


POZZUOLI – Una storia di dolore, di sofferenza ma al tempo stesso di speranza e di gioia. È quella di Salvatore e Maria, coniugi di Pozzuoli. Una vita insieme, quella vita cambiata improvvisamente il 21 febbraio scorso: “Mia moglie – dice Salvatore – ha iniziato a non sentirsi bene già dalla mattina. Dopo le 20, poi, la situazione è peggiorata e con un’ambulanza l’abbiamo trasportata a La Schiana. Qui la dottoressa del reparto Covid mi disse che le sue condizioni erano gravi e che era necessario un immediato trasferimento all’Ospedale del Mare.

Viene ricoverata in rianimazione, le sue condizioni non miglioravano, anzi. Intanto medici e infermieri continuavano a mostrare grande attenzione a lei, così come a tutti i pazienti del reparto. Dopo circa una settimana, mia moglie ha mostrato miglioramenti. I medici mi dissero che iniziava a rispondere alle terapie facendo pian piano dei piccoli passi avanti. L’hanno estubata, ha iniziato a respirare con l’aiuto dell’ossigeno migliorando giorno dopo giorno. Fino a quando, al decimo giorno di ricovero, si è ricordata del compleanno di mia figlia e ha chiesto ai medici di farle gli auguri. Ha parlato con mia figlia, con me, è stata un’emozione incredibile”

“Dalla rianimazione – continua –  alla terapia intensiva. Poi, dopo oltre un mese, è uscita dall’ospedale. Oggi si trova nella clinica Angela di via Manzoni a Posillipo dove sta svolgendo la riabilitazione alle gambe. Ma il peggio è passato ed io non ci credo ancora: sono felice e tanto emozionato”.

Salvatore vuole mandare un duplice messaggio dopo la sua esperienza: “Bisogna fare attenzione – dice – usare la mascherina, rispettare le regole. Lo dico soprattutto a chi non ci crede: vi assicuro che il Covid è un mostro, fa male fisicamente e psicologicamente. Crea un dolore ed una sofferenza enormi. Noi abbiamo vissuto una situazione angosciante. Per questo voglio ringraziare tutti gli operatori della Schiana e dell”Ospedale del Mare che hanno fatto un lavoro eccellente: con la loro professionalità ed il loro grande cuore hanno salvato la vita a moglie”.