Delitto di Avellino, spuntano le chat tra Elena e Giovanni: ” Quando li uccidiamo”

Delitto di Avellino, spuntano le chat tra Elena e Giovanni: ” Quando li uccidiamo”

I due sono attualmenti sottoposti a custodia cautelare in carcere. In questi giorni i funerali di Aldo Gioia


AVELLINO – Probabilmente avevano intenzione di sterminare l’intera famiglia Gioia. Questo si evincerebbe dalle chat di Elena e Giovanni, accusati dell’omicidio di Aldo Gioia, 53 anni, padre della ragazza che si opponeva alla loro relazione, ucciso con sette coltellate dal fidanzato della figlia mentre dormiva sul divano di casa.

La madre Liana e la sorella Emilia si sono salvate: provvidenziale è stato l’urlo dell’uomo, colpito dalle coltellate mentre dormiva sul divano, che ha svegliato le due donne.

I due giovani, che hanno confessato, sotto sottoposto a custodia cautelare in carcere. Durante l’interrogatorio del gip si sono avvalsi della della facoltà di non rispondere. La svolta nelle indagini però potrebbe essere proprio nelle chat tra i due ragazzi, nelle quali veniva pianificata la strage familiare. In particolare, quella avvenuta pochi giorni prima, e riportata dal Corriere.it, nella quale Elena Gioia scrive al fidanzato “Quando li uccidiamo?”, ripetendogli poco dopo la stessa frase e ricevendo in risposta da lui un “Lo faccio perché li odi”.

La salma di Aldo Gioia verrà liberata dai magistrati e si potrà dunque procedere ai funerali che dovrebbero svolgersi presso la Chiesa di San Ciro di Avellino. Continuano, però, le indagini a tutto tondo sul caso.

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