Dopo i Nutella Biscuits, la Ferrero lancia i nuovi gelati: stecco Rocher e ghiacciolo Estathè

Dopo i Nutella Biscuits, la Ferrero lancia i nuovi gelati: stecco Rocher e ghiacciolo Estathè

Il canale distributivo scelto è quello della grande distribuzione con una diffusione in tutta Italia che arriverà a conclusione nel mese di maggio


NAZIONALE – Nuovi tipi di gelati per l’estate: stecco Rocher e ghiacciolo Estathé. In passato erano apparsi già, sul mercato, gelati Kinder ma erano stati prodotti da Unilever con cui Ferrero aveva siglato un accordo triennale che a detta degli esperti valorizzava più i vantaggi del canale distributivo che il prodotto in se. Ora, dopo l’acquisizione della spagnola Ice cream factory di Valencia, e il contratto con Unilever scaduto a gennaio 2021, Ferrero parte in autonomia debuttando a livello europeo su due segmenti: gli stecchi e i ghiaccioli. Nella prima categoria con tre ricette diverse – Ferrero Rocher Classic, Ferrero Rocher Dark e Raffaello – nella seconda con Estathè Ice (limone e pesca). E se per i gelati Rocher e Raffaello, oltre all’Italia, il gruppo sta sbarcando nei principali paesi europei – Francia, Germania, Spagna e Austria -, per Estathè Ice si tratta di una particolarità esclusiva del mercato italiano.

Il canale distributivo scelto è quello della grande distribuzione con una diffusione in tutta Italia che arriverà a conclusione nel mese di maggio. Ma è solo l’inizio perché l’intenzione è quella di arrivare, nell’arco di pochi minuti, a garantire ai consumatori un’offerta di 20-25 prodotti  comprensiva delle cosiddette vaschette e i coni. Con un portafogli prodotti che l’azienda vuole ampliare anno dopo anno. Continua dunque la strategia di crescita messa in campo da qualche anno da Giovanni Ferrero, figlio del fondatore e presidente esecutivo del gruppo che negli ultimi anni ha spinto l’acceleratore sull’internazionalizzazione e sul lancio di nuovi prodotti come i Nutella biscuits. Nel 2020 il gruppo Ferrero, costituito da 105 società consolidate a livello mondiale e 31 stabilimenti produttivi, ha visto crescere le vendite proprio grazie alla crescita negli Stati Uniti e in altri mercati occidentali come Germania, Francia e Italia. Una crescita trainata da alcuni brand iconici, come Nutella, Kinder Bueno, e dai prodotti freschi, ma anche dal lancio di nuovi prodotti, come Nutella Biscuits, sul mercato italiano. Ora il lancio dei gelati.