Drigente Asl arrestato per corruzione: Sabatino Trotta si è tolto la vita in carcere

Drigente Asl arrestato per corruzione: Sabatino Trotta si è tolto la vita in carcere

Era accusato di aver pilotato una gara d’appalto per favorire una cooperativa a lui vicina in cambio di regalie varie


VASTO – Si è tolto la vita in carcere questa notte, impiccandosi, Sabatino Trotta, il dirigente del Dipartimento di Salute Mentale dell’ Asl di Pescara. Era stato arrestato dai militari della guardia di finanza poche ore prima per corruzione, nell’ambito di un’inchiesta su appalti pilotati a Pescara, coordinata dal procuratore capo Anna Rita Mantini.

Il dottor Trotta era stato accusato, insieme al responsabile legale e alla coordinatrice della cooperativa “La Rondine” di Lanciano, di aver beneficiato di regali, viaggi, orologi e gioielli costosissimi per pilotare una gara per la gestione di residenze psichiatriche extra ospedaliere, dal valore di oltre 11.3 milioni di euro.

Trotta si è tolto la vita a 55 anni, i soccorsi della polizia penitenziaria e degli operatori del 118 non hanno potuto salvarlo.