Furto all’interno di un bene confiscato alla camorra: rubata merce per 50mila euro

Furto all’interno di un bene confiscato alla camorra: rubata merce per 50mila euro

“La rabbia e lo sconforto prevalgono in questi momenti, ma sapremo trasformarla in voglia di continuare a cambiare” hanno detto i responsabili della cooperativa


PIGNATARO MAGGIORE (CE) – Vile attacco nella notte ai “100 Moggi”, bene confiscato alla camorra, al clan Nuvoletta per la precisione, a Pignataro Maggiore, nella provincia di Caserta, gestito dalla cooperativa sociale Apeiron: ignoti si sono introdotti nei locali del manufatto confiscato e hanno rubato merce per 50mila euro. Si tratta del quarto furto in due anni che viene perpetrato ai danni della cooperativa, come hanno reso noto gli stessi responsabili di Apeiron su Facebook.

“Ci siamo recati al nostro bene confiscato alla camorra ‘100 Moggi’ per la normale manutenzione ed abbiamo trovato scene di devastazione: il cancello divelto ed abbiamo accertato oltre cinquantamila euro di furti. E’ il quarto furto che subiamo in due anni. Hanno rubato di tutto di più nella nostra cucina sociale che serve cibi freschi e a km0. Un danno incredibile, soprattutto in questo periodo di forte crisi economica, che si aggiunge al clima difficile in cui sta lavorando la cooperativa: si susseguono le lettere anonime e attacchi mezzo stampa” ha scritto la cooperativa su Facebook. “La rabbia e lo sconforto prevalgono in questi momenti, ma sapremo trasformarla in voglia di continuare a cambiare” hanno concluso i responsabili della cooperativa.

Solidarietà ad Apeiron è stata espressa anche da Nicola Morra, presidente della Commissione parlamentare antimafia. “Ora è dovere dello Stato individuare chi ha commesso il furto e proteggere chi si prende cura dei beni confiscati. Un’attività che, come vediamo, le mafie temono fortemente. Per questo deve essere tutelata, valorizzata e portata avanti con tutte le forze” ha detto Morra.

FONTE: FANPAGE.IT