Giovedì santo, il pane azzimo: simbolo della Pasqua Ebraica

Giovedì santo, il pane azzimo: simbolo della Pasqua Ebraica

Più che per motivi religiosi, o dietetici, lo si continua ad utilizzare, anche in molte località d’Italia


L’Ultima Cena è uno di soggetti maggiormente rappresentati dagli artisti dell’arte occidentale: da Leonardo a Dalì, tutti hanno dato una propria rappresentazione. Ma tutti i segni che vengono rappresentati nei vari quadri, provengono dalla tradizione ebraica, infatti Cristo con gli apostoli stava festeggiando la Pasqua, detta Pesach.

Il pane azzimo, simbolo della Pasqua Ebraica, rappresenta il pane dei fuggitivi, infatti le donne lo prepararono velocemente senza lievito e senza sale per scappare dall’Egitto. Siccome nella Pasqua Cristiana, il Giovedì Santo viene stipulata l’Eucarestia, questo simbolo viene ripreso nell’Ostia, infatti anche questa formata di farina e acqua.

Spesso, più che per motivi religiosi, o dietetici, lo si continua ad utilizzare, anche in molte località d’Italia, per motivi pratici, di facilità, velocità e soprattutto di lunga conservazione, non è un caso che gli Ebrei lo utilizzarono per affrontare il lungo esodo. Per questo motivo il pane azzimo per la cultura ebraica, oltre ad essere la prescrizione pasquale contenuta in Esodo, è anche un ricordo di un passato povero e semplice e dell’antica Festa delle Primizie (o della Primavera), quando si faceva il nuovo lievito con il novello raccolto e si eliminava il vecchio lievito fatto con la farina dell’anno precedente. In realtà può essere utilizzato anche nella nostra cucina come sostituto di crackers e nelle persone intolleranti ai lieviti. Vediamo come prepararlo:

INGREDIENTI PER 4 SFOGLIE

Acqua fredda 135 g

Farina 00 300 g

PREPARAZIONE

Per realizzare il pane azzimo iniziate a scaldare il forno a 250°, poi ponete la farina setacciata in una ciotola , versate a filo l’acqua fredda e iniziate ad impastare energicamente a velocità sostenuta per 2-3 minuti per amalgamare gli ingredienti.

Poi proseguite ad impastare a mano su una spianatoia con movimenti decisi e rapidi, ripiegando su se stesso l’impasto sempre per altri 2-3 minuti. Dovete ottenere un panetto elastico, dividetelo in 4 pezzi uguali e stendeteli con l’apposito mattarello lungo e stretto. Per ottenere una buona resa si consiglia di non lasciare riposare l’impasto ma di stenderlo subito.

Dovete stendere ciascun pezzo ad uno spessore di 3mm, non è necessario che abbia una forma definita, deve risultare una sorta di disco del diametro di circa 22 cm 7. Con queste dosi otterrete 4 sfoglie di pane azzimo. Con i rebbi di una forchetta o con una rotella dentellata, forate tutta la superficie del pane. Cuocete i dischi di pane in forno statico a 250° direttamente a contatto con la parte bassa del forno per 7 minuti, poi girateli e proseguite la cottura per altri 7 minuti. A cottura ultimata sfornate il pane azzimo e lasciatelo raffreddare prima di portarlo in tavola.

Lo adoro con salmone affumicato, ma lo utilizzo anche come snack per evitare salatini industriali.

Grazie a giallo zafferano per la ricetta e non mi resta che augurarvi una Buona e Serena Pasqua.

Giovanna RiccardiDOTT.SSA GIOVANNA RICCARDI

Farmacista, Biologa, Nutrizionista

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