Gli effetti del Covid-19 sul mercato immobiliare

Gli effetti del Covid-19 sul mercato immobiliare

Nel terzo trimestre del 2020 si è registrato un aumento dei prezzi di vendita dell’1%


L’economia italiana, unitamente a quella europea e globale, si trova a fronteggiare gli effetti della diffusione pandemica del Covid-19. Nonostante ciò, il mercato immobiliare nel nostro Paese non sembra in alcun modo esserne scosso.

In particolare, nel terzo trimestre del 2020 si è registrato un aumento dei prezzi di vendita dell’1% (dati ISTAT). Questo dato, a prima vista poco significativo, nasconde in realtà informazioni preziose.

Innanzi tutto, l’aumento dei prezzi è per definizione sintomatico di una crescente domanda rispetto all’offerta.

Inoltre, un punto percentuale rappresenta un ottimo segnale di crescita, soprattutto se contestualizzato in un trend che è stato ribassista dal 2012 fino al 2019.

Un ultimo elemento che porta a guardare a questa crescita con entusiasmo è che il trend è supportato da una media che è stata rialzista per i primi tre trimestri del 2020. Si registra infatti un aumento dei prezzi in media del 2% rispetto a quelli del 2019.

Questo fa ben sperare in un andamento dei prezzi che sia duraturo e non solo espressione di un guizzo isolato.

Traino per una fiorente crescita delle compravendite immobiliari è sicuramente il lavoro svolto dai professionisti del settore, come quelli dell’agenzia immobiliare Dove.it.

L’importanza di avere un servizio online e senza commissioni di valutazione per il proprio immobile, fa sì che i tempi necessari per la realizzazione della compravendita diminuiscano. Inoltre si può beneficiare di una serie di servizi professionali annessi che supportano i venditori, spesso spaesati rispetto alle migliori azioni da compiere.

Si tratta di attività che spaziano dall’ottenere fotografie professionali della struttura, alle necessarie certificazioni tecniche, fino alla giusta promozione sui canali social, il tutto grazie all’ausilio di un professionista dedicato.

Questa è la chiave di volta che consente di ottenere trattative ottimizzate in termini di tempo e qualità e, su scala, di far fiorire il mercato immobiliare.

Al contrario, il rischio è di paralizzare il mercato con prezzi di vendita superiori al reale valore del bene che aumentano di gran lunga i tempi della vendita.

Segnali importanti di una evoluzione positiva sono anche l’aumento delle compravendite di abitazioni con una superficie più ampia, il desiderio della casa di proprietà come traino della domanda e l’accesso al credito facilitato.

Se da un lato questo entusiasmo del mercato non fa altro che autoalimentarsi, dall’altro si nota come sia ormai fondamentale non lasciare nulla al caso e far sì che siano player specializzati a curare le trattative immobiliari.