Iniettavano vaccino Pfizer ad amici e parenti: indagati 15 medici e infermieri

Iniettavano vaccino Pfizer ad amici e parenti: indagati 15 medici e infermieri

Gli illeciti sono venuti alla luce grazie al lavoro degli specialisti dell’Arma, consultando gli elenchi e i certificati vaccinali


ORISTANO – Indagati perchè accusati di aver iniettato il vaccino Pfizer ai propri parenti. E’ successo ad Oristano, dove i Carabinieri dei Nas stanno notificando dalle prime ore di stamattina gli avvisi di garanzia a 15 persone per l’inchiesta della Procura sui “furbetti dei vaccini”: le persone coinvolte, tra medici e infermieri, sono accusate di abuso d’ufficio e peculato, per aver somministrato il vaccino Pfizer a propri familiari, abusando della propria posizione.

La vicenda

La Procura di Oristano ha aperto un’inchiesta dopo l’informativa dei Nas sulle irregolarità nella somministrazione dei vaccini ad alcune categorie di professionisti a discapito di anziani e persone fragili, irregolarità emerse a fine marzo dopo la visione dei documenti dell’Asl relativi agli elenchi e ai certificati vaccinali. Le indagini si sono concentrate sul Puto vaccinale territoriale di Oristano, dove operavano gli indagati. Le irregolarità, come riportato dal Mattino, sono venute alla luce grazie al lavoro degli specialisti dell’Arma, consultando gli elenchi e i certificati vaccinali. E ce ne potrebbero essere altre. La procura sta verificando anche altri soggetti che avrebbero ottenuto il vaccino senza averne diritto.