L’appello da Acerra, per Giovanni prima il Covid ora un’altra sfida: “Gli serve un trapianto di cuore”

L’appello da Acerra, per Giovanni prima il Covid ora un’altra sfida: “Gli serve un trapianto di cuore”

Parla la mamma: “Solo così può salvarsi”


ACERRA – La comunità di Napoli e provincia è chiamata ancora una volta alla sua grande generosità per Giovanni, bimbo di Acerra che aspetta un trapianto di cuore. Un altro, dopo quello ricevuto quando aveva tre anni. E così, dopo aver battuto il Covid, il bambino di Acerra deve combattere un’altra battaglia. Ora è in attesa, in lista per il secondo, delicatissimo intervento chirurgico, come riportato da Il Mattino. La madre, Assunta Tondi, ha confermato che il figlio di appena 11 anni, “Solo così può salvarsi”. 

La storia di Giovanni

All’età di tre anni, Giovanni è stato operato all’ospedale Monaldi a causa di una cardiomiopatia ipertrofica. La madre ha raccontato: “A settembre non l’ho mandato a scuola per proteggerlo dal Covid” ma due mesi dopo – nonostante le precauzioni prese – il piccolo ha contratto il virus. Lo scorso 3 febbraio, il dottor Andrea Petraio che guida il reparto di Assistenza meccanica al circolo e dei trapianti nei pazienti adolescenti, ha riscontrato in Giovanni una “significativa riduzione della frazione di eiezione” arrivando al ricovero d’urgenza e a nuovi accertamenti.