“L’area nord di Napoli ha bisogno di un polo universitario”: la proposta del sindaco di Calvizzano

“L’area nord di Napoli ha bisogno di un polo universitario”: la proposta del sindaco di Calvizzano

“Ho già sottoposto all’attenzione degli altri Sindaci e ai Consiglieri Regionali l’idea che ho maturato in queste ore, per stilare insieme un documento che possa far giungere la nostra richiesta al Governo Nazionale”, ha detto il primo cittadino


NAPOLI – La pandemia ha avuto, e potrebbe continuare ad avere, un effetto negativo sulla possibilità d’accesso agli studi da parte degli studenti universitari. Per questo motivo sono stati stanziati circa 28,4 miliardi di euro per scuola, università e ricerca, fondi che il sindaco di Calvizzano, Giacomo Pirozzi, ha proposto di investire per la realizzazione di un Polo Universitario nell’Area Nord di Napoli, per far in modo che gli studenti della provincia partenopea non siano più costretti a percorrere lunghe distanze per poter frequentare i corsi in presenza.

Questo le parole del sindaco in un post pubblicato sul suo profilo Facebook ufficiale: ”

𝗟’𝗔𝗥𝗘𝗔 𝗔 𝗡𝗢𝗥𝗗 𝗗𝗜 𝗡𝗔𝗣𝗢𝗟𝗜 𝗛𝗔 𝗕𝗜𝗦𝗢𝗚𝗡𝗢 𝗗𝗜 𝗨𝗡𝗔 𝗦𝗘𝗗𝗘 𝗨𝗡𝗜𝗩𝗘𝗥𝗦𝗜𝗧𝗔𝗥𝗜𝗔 𝗣𝗘𝗥 𝗥𝗜𝗟𝗔𝗡𝗖𝗜𝗔𝗥𝗘 𝗟𝗔 𝗖𝗨𝗟𝗧𝗨𝗥𝗔 𝗡𝗘𝗜 𝗡𝗢𝗦𝗧𝗥𝗜 𝗧𝗘𝗥𝗥𝗜𝗧𝗢𝗥𝗜, 𝗜𝗡𝗗𝗘𝗧𝗧𝗢 𝗨𝗡 𝗧𝗔𝗩𝗢𝗟𝗢 𝗗𝗜 𝗖𝗢𝗡𝗙𝗥𝗢𝗡𝗧𝗢 𝗖𝗢𝗡 𝗦𝗜𝗡𝗗𝗔𝗖𝗜 𝗘 𝗖𝗢𝗡𝗦𝗜𝗚𝗟𝗜𝗘𝗥𝗜 𝗥𝗘𝗚𝗜𝗢𝗡𝗔𝗟𝗜
Come ben sappiamo la pandemia, secondo un report di Svimez, potrebbe avere un impatto negativo sulla possibilità d’accesso agli studi da parte di migliaia di studenti universitari. Il Sud Italia ha subito in maniera peggiore gli effetti economici e per alcune famiglie le spese universitarie legate al trasporto e all’affitto non sono più sostenibili.
Nella bozza del Piano Nazionale Ripresa e Resilienza, programma di investimenti che l’Italia deve presentare alla Commissione europea nell’ambito del Next Generation EU, sono stati stanziati circa 28,4 miliardi di euro per scuola, università e ricerca. Una cifra importante, mai stanziata prima, che consentirà al nostro paese di investire nella formazione del capitale umano che abbiamo a disposizione. La stessa Commissione Europea ha evidenziato la ricerca, l’innovazione e l’istruzione come settori chiave per facilitare la ripresa di fronte alla crisi pandemica.
L’area a nord di Napoli ha bisogno di un Polo Universitario. Ora è il momento giusto per farlo. I nostri territori spesso abbandonati dalle istituzioni hanno bisogno di un rilancio che passi inevitabilmente dalla presenza di una nuova sede Universitaria che contribuirebbe alla valorizzazione delle comunità locali oltre che essere un fattore di possibile sviluppo economico. In questo modo potremo avviare quella rivoluzione culturale che da sempre auspichiamo avvenga ma che non si è ancora concretizzata nei fatti.
Marano, Giugliano, Villaricca, Qualiano, Melito, Mugnano e Calvizzano sono comuni distanti dalle sedi universitarie Campane. Gli studenti spesso sono costretti a compiere delle vere e proprie ‘’traversate’’ per raggiungere gli Atenei. Nelle nostre città sono presenti ampi spazi su cui costruire strutture dotate di rettorato, segreterie, ma anche di aule studio.
Ho già sottoposto all’attenzione degli altri Sindaci del Comprensorio (Ex USL 23) e ai Consiglieri Regionali Porcelli, Schiano e Di Fenza l’idea che ho maturato in queste ore, ma che porto avanti da sempre, per stilare insieme un documento unitario che possa far giungere la nostra richiesta al Governo Nazionale.
Ora più che mai servono misure economiche consistenti e incisive al fine di assicurare il diritto allo studio prevedendo anche la messa in opera di nuovi sedi logisticamente più vicine alla platea studentesca della area a Nord di Napoli.
Il Sindaco di Calvizzano
Giacomo Dr.Pirozzi”.