Lutto nel giornalismo napoletano: muore Carlo Longobardi

Lutto nel giornalismo napoletano: muore Carlo Longobardi

Il suo addio prematuro ha lasciato un grande vuoto tra colleghi, amici e conoscenti. I funerali nella giornata di oggi


NAPOLI – Lutto nel mondo del giornalismo napoletano per la morte di Carlo Longobardi. Uomo di grande cultura, giornalista, tifoso del Napoli e della vita, era un combattente nato, una persona sempre sorridente: quando circa 8 anni fa gli venne diagnosticata una rara forma di linfoma fu lui a confortare gli amici e i familiari, come riporta napolitoday.it. Per i tantissimi amici e i familiari Carlo è sempre stato un punto di riferimento.

La sua pagina Facebook era seguitissima, lui era un napoletano vero, di quelli con il cuore immenso, pronto ad accogliere e ad aiutare, a capire senza mai giudicare, a condividere le risate il pane, tenendo fede a promesse e impegni. Adorava la sua Melania, amore di una vita, sbocciato quando entrambi erano poco più che ragazzini, le due figlie, Francesca e Cristina, di cui era orgoglioso, e la sua grande famiglia fatta di sorelle e fratelli, cognati, nipoti e, ovviamente, gli amici.

Durante il primo lockdown, organizzò il funerale per il cognato Arturo, ucciso dal Covid, il primo, commovente, funerale via social con gli amici collegati, in silenzio e lacrime, mentre dal terrazzo della sua casa diffondeva le note più struggenti di Pino Daniele tra i Quartieri Spagnoli e via Toledo.

Lo scorso mese di febbraio, Carlo era riuscito a sconfiggere il Covid da cui era stato affetto in modo doloroso, in un modo che aveva lasciato strascichi. Poi era tornato il male da cui era afflitto e le conseguenti terapie. Era ricoverato al Policlinico federiciano quando un infarto non gli ha lasciato scampo. I funerali mercoledì 28 aprile, alle ore 12.00, alla Chiesa di Santa Brigida. Solo poche ore prima di morire, su Facebook, aveva scritto un post sulla partita del suo Napoli.  Longobardi aveva soltanto 56 anni.

Tantissimi i messaggi di cordoglio sui social, anche da parte di nostri colleghi giornalisti per ricordare una figura che mancherà a tutti.