Muore di Covid al Monaldi, i parenti aggrediscono i sanitari. La denuncia del figlio:” Ti hanno fatto morire”

Muore di Covid al Monaldi, i parenti aggrediscono i sanitari. La denuncia del figlio:” Ti hanno fatto morire”

Il figlio della vittima, un cantante neomelodico, è finito al centro di aspre polemiche perché è accusato di aver aggredito violentemente un infermiere per riavere la salma della madre


NAPOLI – Giuseppina è entrata in terapia sub-intensiva al Monaldi, lunedì 5 aprile, per una grave polmonite. Dopo l’effettuazione del tampone è risultata positiva al Covid-19 e purtroppo non c’è stato nulla da fare per salvarle la vita: Giuseppina Cortese è morta a 74 anni, proprio a causa del Coronavirus. La notizia del decesso è stata drammatica per il figlio Raffaele Jacolo, cantante neomelodico, che è finito al centro di aspre polemiche. Il ragazzo infatti, avrebbe aggredito violentemente un infermiere per riavere la salma della madre, richiesta che non poteva essere accolta per i protocolli di sicurezza, causando all’operatore sanitario un trauma cranico e contusioni multiple.

Raffaele però smentisce la notizia e ha sporto denuncia perché ritiene che la madre sia morta a causa della “malasanità”, questo infatti scrive sul suo profilo Facebook: “Ciao Mamma te ne sei andata sola senza nemmeno potermi salutare. Il dolore e tanto e anche la rabbia. Sto resistendo a non piangere la tua assenza…ma dentro sto morendo. Ti ho portata in ospedale al Monaldi per farti salvare, aiutare invece ti hanno fatta morire. Ma ho fede in Dio e nella giustizia e so che la verità verrà a galla. Per ora posso dire solo buon viaggio Mamma e quando sei la su salutami la nonna e lo zio. Ti voglio un mondo di bene resterai in eterno nel mio cuore. E ti chiedo di vegliate su di me la mia famiglia da lassù come facevi qua giù”.

In seguito alla denuncia da parte del figlio della vittima, il Pm ha disposto il sequestro della salma. Nelle prossime ore sarà effettuata l’autopsia presso la Medicina Legale dell’Ospedale di Giugliano.