Napoli, caos in strada nonostante la zona rossa: scoppia mega rissa tra ragazzini

Napoli, caos in strada nonostante la zona rossa: scoppia mega rissa tra ragazzini

Il tutto con l’incitamento di alcuni ragazzini, ancora più giovani, che assistevano allo” spettacolo” in sella ai loro scooter, stando senza casco


NAPOLI – Mega rissa in strada tra ragazzini a Materdei. Assembramenti e pugni in zona rossa con il ‘tifo’ di baby-spettatori in scooter senza casco. Borrelli: “La manifestazione del degrado sociale e dell’assenza assoluta di senso civico e rispetto per le regole. Tolleranza zero e rieducazione.”

Paura e tensione a Napoli, ancora una volta. Nel pomeriggio dell’8 aprile in Piazza Scipione Ammirato, nel Rione Materdei, si è scatenata una violenta rissa senza esclusione di colpi tra ragazzini a pochi passi dalla stazione Metro. Sono partiti spintoni, schiaffi, pugni e calci tra le auto in sosta e le campane della raccolta differenziata davanti agli occhi increduli dei passanti e con l’incitamento di alcuni ragazzini, ancora più giovani, che assistevano allo” spettacolo” in sella ai loro scooter, stando senza casco.

“Uno spettacolo indegno che testimonia il degrado sociale in cui vivono molti giovani, dove violenza, sopraffazione e prepotenza sembrano essere i punti cardini dell’educazione impartitagli. Degrado sociale ma anche continue violazioni delle regole e delle leggi ed assoluta mancanza di senso civico. Nonostante la zona rossa, nonostante le misure previste per contenere il numero di contagi, alcuni giovani, continuano ad affollare le strade e a dare vita a mega assembramenti. In particolare dalla zona di Materdei ci sono arrivate numerose segnalazioni in tal proposito dai cittadini preoccupati. Occorre quindi arginare questa follia sociale, questo degrado e far rispettare le regole, sia per non far innalzare la curva dei contagi, sia per poter ripristinare la civiltà, la sicurezza e la legalità. Occorre tolleranza zero, servono controlli continui e l’applicazione delle normative, chi trasgredisce deve essere punito e se si tratta di minori bisogna agire anche sui genitori. Punizioni esemplari e programma rieducativo, sono questi dei punti fondamentali per contrastare il fenomeno.”- è il commento del Consigliere Regionale di Europa Verde Francesco Emilio Borrelli sulla vicenda a cui è stato inviato il video della mega rissa.

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