Napoli, farmacie pronte a vaccinare con Johnson&Johnson dai 16 ai 60 anni: l’avviso per prenotarsi

Napoli, farmacie pronte a vaccinare con Johnson&Johnson dai 16 ai 60 anni: l’avviso per prenotarsi

Le prenotazioni, ovviamente, funzioneranno sempre in rispetto della precedenza delle fasce d’età prevista dal piano vaccinale nazionale


NAPOLI – A Napoli le farmacie si preparano a fare le vaccinazioni anti-Covid19 nei loro locali. Alcune farmacie stanno già esponendo gli avvisi per le prenotazioni rivolti ai cittadini da 16 a 60 anni, ai quali somministreranno gratuitamente il vaccino Johnson&Johnson, il cui arrivo è previsto in Italia per questa settimana, ma che potrebbe poi essere commercializzato entro la fine del mese. In diverse farmacie del centro storico, in questi giorni, già si stanno preparando le vaccinazioni di massa. Il vaccino J&J è molto più maneggevole rispetto agli altri attualmente utilizzati, in quanto già fornito con la siringa monodose carica e perché non richiede il richiamo. Ovviamente le prenotazioni funzioneranno sempre in rispetto della precedenza delle fasce d’età prevista dal piano vaccinale nazionale. Dunque, se un sedicenne si prenoterà nel mese di maggio, dovrà comunque attendere l’inizio delle vaccinazioni in Campania per la sua fascia d’età.

In tutta la provincia di Napoli sono circa 500 le farmacie che si sono rese disponibili a fare le vaccinazioni contro il Covid19. La Federfarma ha comunicato l’elenco delle farmacie al commissario nazionale per l’emergenza Coronavirus Francesco Paolo Figliuolo, in modo da organizzare le distribuzioni delle dosi. All’appello, ha commentato Riccardo Maria Iorio, presidente di Federfarma Napoli, “ha aderito oltre il 65% delle farmacie iscritte a Federfarma”. Il prossimo passo sarà la firma del protocollo regionale della Campania che recepisca a livello locale l’accordo fatto a livello nazionale.

I farmacisti stanno già seguendo la necessaria formazione per inoculare i vaccini ed approfondire le procedure per far fronte ad eventuali reazioni avverse. Come spiegato da Fanpage.it, infatti, sono stati attivati dei corsi di formazione professionale obbligatori per i farmacisti vaccinatori. L’ipotesi è quello che in farmacia venga somministrato il vaccino Johnson&Johnson, più maneggevole, in quanto già fornito con siringhe monouso cariche e senza richiamo. Per il farmacista Michele Di Iorio (Federfarma): “Per il momento i farmacisti, in base all’accordo nazionale, potranno lavorare con il Johnson & Johnson, che viene fornito con siringhe monodose già pronte. Ma siamo pronti a somministrare qualsiasi vaccino che non necessiti della catena del freddo. Perché la maggior parte delle farmacie può garantire la conservazione dei farmaci tra +2 e +8 gradi centigradi”. “Abbiamo già avuto incontri molto proficui con i referenti della Regione Campania – spiega Iorio – con i quali c’è stata subito grande disponibilità operativa, rimodellando sulla campagna vaccinale le regole già sperimentate positivamente per potere eseguire i tamponi in farmacia, in modo da rispettare il distanziamento sociale e la sicurezza dei cittadini”.