Napoli, Maurizio ucciso per un parcheggio: identificati i 5 presunti responsabili

Napoli, Maurizio ucciso per un parcheggio: identificati i 5 presunti responsabili

Ristretto il cerchio intorno ai sospettati: nelle prossime ore si ricostruiranno le responsabilità individuali


TORRE ANNUNZIATA – Risaliva a due giorni fa la notizia della morte di un uomo di 61 anni, Maurizio Cerrato, incensurato, che è stato aggredito e ucciso con una coltellata al torace, a quanto riferito dai carabinieri, probabilmente dopo una lite per futili motivi legati ad un parcheggio. Il fatto è accaduto nella tarda serata di ieri nel piazzale dell’area di un parcheggio privato in via IV Novembre, a Torre Annunziata, in provincia di Napoli.

I Carabinieri della sezione operativa della compagnia di Torre Annunziata hanno acquisito le immagini dei sistemi di videosorveglianza: a quanto pare la figlia di Maurizio stava discutendo animatamente con un altra persona per una questione legata al parcheggio della macchina nel piazzale privato di via IV Novembre a Torre Annunziata. La discussione sarebbe poi degenerata in una lite. Maurizio, allora, avrebbe sentito le grida e i toni accesi e sarebbe accorso per capire cosa stesse succedendo, per aiutare la figlia. L’epilogo della vicenda, purtroppo, lo conosciamo già.

I carabinieri hanno identificato cinque persone che, facendo parte del gruppo di persone descritte dalla figlia, avrebbero preso parte all’omicidio di Maurizio. Maria Adriana, questo il nome della figlia, sentita due volte dagli inquirenti, ha descritto quello che sembra un vero e proprio agguato: il gruppo sarebbe arrivato dopo una prima discussione, nata per un parcheggio, e avrebbe accoltellato il padre al petto. La Procura di Torre Annunziata, guidata da Nunzio Fragliasso, ha stretto il cerchio intorno ai sospettati e in queste ore sta ricostruendo le responsabilità individuali.

Leggi anche: Maurizio ucciso nel napoletano, la figlia racconta la storia completa: “E’ stato un agguato”