Napoli, muore di Covid in ospedale: parenti aggrediscono sanitari e fanno danni in corsia

Napoli, muore di Covid in ospedale: parenti aggrediscono sanitari e fanno danni in corsia

La “spedizione punitiva” è avvenuta all’ospedale Monaldi, operatore costretto a ricorrere alle cure mediche del pronto soccorso


NAPOLI – Paziente muore di Covid in corsia, i familiari aggrediscono i sanitari: operatore al Pronto Soccorso con diversi traumi. I fatti, come riportato da il Mattino, sono avvenuti nella serata di ieri presso l’ospedale Monaldi di Napoli.

L’AGGRESSIONE

Nello specifico il tutto è accaduto introno alle 22.30: subito dopo la constatazione di decesso della vittima del covid e l’informativa ai sui cari è scoppiato il finimondo. I parenti giunti in reparto avrebbero messo in atto una vera e propria “rivolta” con annesso raid “punitivo” nei confronti di strutture ed operatori del Monaldi. Calci, mobili rotti e pugni ad un operatore dell’ospedale. Tanta la violenza e l’accanimento nei confronti di quest’ultimo che è dovuto ricorrere alle tempestive cure dei suoi stessi colleghi del Cto.

LE SUE CONDIZIONI

Per lui una prognosi abbastanza lunga a seguito di un trauma cranico, di contusioni multiple, ecchimosi al labbro inferiore e superiore e addirittura della perdita della capsula di un dente. A seguito dell’aggressione è scattata l’immediata denuncia alle forze dell’ordine allertate.