Napoli, un anno fa la tragica morte del poliziotto Lino Apicella: il commovente omaggio dei colleghi

Napoli, un anno fa la tragica morte del poliziotto Lino Apicella: il commovente omaggio dei colleghi

La vedova, Giuliana: “Grazie per la vicinanza, stanotte come le altre 364 non ho dormito, ma non esisterà mai perdono per quei tre individui”


NAPOLI/MARANO – Ad un anno dalla morte di Pasquale “Lino” Apicella, il commovente ricordo dei suoi colleghi del commissariato di Secondigliano. Lino, che viveva a Marano, morì lo scorso anno, alle 5:00 del mattino, in un tragico incidente frontale a Calata Capodichino, durante un inseguimento ad una banda di rapinatori rom, residenti nel campo nomadi di Giugliano. Proprio alle 5:00 di questa mattina, lo stesso orario del tragico decesso, i poliziotti hanno posto una corona di fiori, si sono radunati ed allineati in silenzio ed hanno acceso le luci blu delle volanti per ricordarlo.

Giuliana, la vedova di Apicella e madre dei suoi figli, ha commentato così l’omaggio da aprte dei colleghi del marito:

«Grazie per la vicinanza, stanotte come le altre 364 non ho dormito, ma non esisterà mai perdono per quei tre individui. MAI. Per la vita che è stata negata a mio marito, i suoi sogni, le sue speranze. Per le gioie che i miei figli non avranno mai più. Per il padre che non avranno e per il padre che lui non potrà mai essere più. Non esisterà mai perdono per tutto il dolore che hanno inflitto. Non esisterà mai perdono, nè oggi, nè domani per quello che hanno distrutto. MAI. E tutta la mia vita, ogni giorno io chiederò giustizia affinché paghino. Fino al mio ultimo respiro».

In foto Lino Apicella

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