Omicidio Cerrato, il pm: “Spedizione punitiva, tutti colpevoli”

Omicidio Cerrato, il pm: “Spedizione punitiva, tutti colpevoli”

I 4 fermati per l’uccisione del 61enne dovranno rispondere adesso di omicidio premeditato


TORRE ANNUNZIATA – Una violenza inaudita. Ma soprattutto una scelta ponderata, studiata, con l’obiettivo di uccidere. L’aggressione a Maurizio Cerrato, il 61enne morto lunedì scorso con una coltellata al torace, è stata tutto questo.

Nel decreto di fermo nei confronti di Giorgio Scaramella, Domenico Scaramella, Antonio Venditti e Antonio Cirillo, il pm Giuliana Moccia ha descritto cosa accadde quella sera. C’era la volontà di uccidere, di punire il 61enne.

E da questo punto di vista non ha rilevanza chi abbia sferrato la coltellata o chi in quel momento lo teneva fermo. È il gruppo ad essere colpevole, il branco. Quel branco che adesso dovrà rispondere di omicidio premeditato: la loro è stata una spedizione punitiva.