Omicidio Cerrato, parla la moglie: “Non perdonerò mai, mia figlia di 7 anni crescerà senza il padre”

Omicidio Cerrato, parla la moglie: “Non perdonerò mai, mia figlia di 7 anni crescerà senza il padre”

“Non abbiate paura. Parlate, perché al mio posto, al posto di mia figlia ci potevate essere voi”, ha detto riferendosi a coloro che sono stati reticenti nel corso degli interrogatori


NAPOLI – “Non sarebbero mai riusciti ad ammazzare mio marito se non fossero stati in quattro o cinque. Sono dei vigliacchi”, così Tania Sorrentino, moglie di Maurizio Cerrato, definisce gli assassini di suo marito. La donna ha lasciato dichiarazioni insieme alla figlia Maria Adriana, all’esterno del tribunale di Torre Annunziata.

“Le persone perbene non sono omertose. Io non avrei avuto paura così come non ce l’ho adesso” ha commentato Maria Adriana riferendosi a coloro che sono stati reticenti nel corso degli interrogatori. “Non abbiate paura. Parlate, perché al mio posto, al posto di mia figlia ci potevate essere voi”, ha aggiunto poi la vedova.

A chi ha chiesto alle due donne se sarà possibile un perdono, hanno risposto che non potrebbe mai succedere. “Non ci sarà mai perché mia figlia di sette anni crescerà senza il padre – ha detto la vedova – mentre lei che ha 20 anni ha vissuto una cosa che nessuno dovrebbe mai vivere. Io non lo so come fanno a riposare”

Infine Maria Adriana ha ricordato suo padre come un eroe: “Mio padre l’ha sempre detto che per le sue figlie si sarebbe fatto ammazzare e l’ha detto anche quel giorno. È stato così e io sarò sempre fiera di averlo avuto come padre e probabilmente non avrebbe potuto trovare un modo migliore per andarsene”: