Omicidio nella notte, 53enne ucciso dalla figlia e dal fidanzato

Omicidio nella notte, 53enne ucciso dalla figlia e dal fidanzato

Da tempo tra l’uomo e la figlia piccola le discussioni erano all’ordine del giorno, a causa della relazione di lei con il suo fidanzato, osteggiata dal padre


AVELLINO – Aldo Gioia, 53 anni, dipendente della Fca, ucciso dalla figlia e il suo fidanzato. L’omicidio è avvenuto  nella serata di ieri alle 22.45, a dare l’allarme la moglie e l’altra figlia, entrambi presenti in casa, un appartamento al quinto piano di un palazzina di Corso Vittorio Emanuele. L’ingresso nella galleria che ospita anche la sede di viale Italia.

Raccapricciante la scena che si sono ritrovati davanti gli inquirenti: l’uomo era completamente sanguinante,  colpito da una serie di coltellate al torace, moglie e figlia completamente sotto choc. Inutile la corsa in ospedale, l’uomo è morto dopo poco al Moscati, troppo gravi le ferite.

Il 53enne è stato colpito diverse volte al torace con un grosso coltello, poi i due fidanzatini sono scappati, ritrovati nel cuore della notte a Cervinara, presso l’abitazione di lui. Elena, 18 anni, e Giovanni L., 23, sono stati portati in carcere dagli agenti della squadra mobile della polizia, coordinati dal vice questore Gianluca Aurilia, che in poche ore sono riusciti a risolvere quello che all’inizio sembrava un vero e proprio mistero. Da tempo tra l’uomo e la figlia piccola le discussioni erano all’ordine del giorno, a causa della relazione di lei con il suo fidanzato, osteggiata dal padre. Ora il tragico epilogo. I dettagli verranno comunicati a breve dal procuratore di Avellino Domenico Airoma.