Pozzuoli, noto chef apre il ristorante a pochi intimi e viene multato: “Basta, dobbiamo lavorare!”

Pozzuoli, noto chef apre il ristorante a pochi intimi e viene multato: “Basta, dobbiamo lavorare!”

“Tutti erano tamponati ed alcuni già vaccinati. I Carabinieri, pur dispiaciuti, hanno dovuto emettere le contravvenzioni. Non ce l’ho con le forze dell’ordine ma con chi ci governa”


CUMA/POZZUOLI – Paolo Terminiello, chef del noto ristorante “Tenuta Convivum”, di Cuma, tende a precisare alcune informazioni relative da un presunto blitz dei Carabinieri nel suo locale.

“Un mio amico, qualche giorno fa – spiega Terminiello – mi ha chiesto di fare un pranzo intimo, soltanto per lui ed alcuni familiari. I Carabinieri, allertati da una denuncia, hanno bussato al mio portone. Sono arrivati ben 8 agenti, decisamente tanti. I Militari, devo dire, sono stati molto gentili e si sono detti anche contrariati nel dover fare questo tipo di controlli. Il locale era chiuso al pubblico. C’erano una decina di commensali, suddivisi in 3 tavolini distanziati. Tutti erano tamponati ed alcuni già vaccinati. I Carabinieri, pur dispiaciuti, hanno dovuto emettere le contravvenzioni. Io non ce l’ho con le forze dell’ordine ma con quei 4 cialtroni che ci governano. Assurdo che dopo un anno siamo ancora in questa situazione. Un ristorante non si può aprire e chiudere a piacimento, ha bisogno di programmazione. Io non sono un negazionista – conclude lo chef – so che il virus è pericoloso ma ad oggi siamo stanchi, avviliti e preoccupati. Dobbiamo però assolutamente riaprire, per poter fare il nostro lavoro in sicurezza e serenità, Siamo pronti ad attenerci a tutte le direttive del caso”.

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