Qualiano, Mina morta a 21 anni. L’appello della sorella: “Sparite le sue cose all’ospedale, aiutatemi”

Qualiano, Mina morta a 21 anni. L’appello della sorella: “Sparite le sue cose all’ospedale, aiutatemi”

“Sono gli unici oggetti rimastimi di lei. Per favore, restituiteli”


QUALIANO – Risaliva a 5 giorni fa la notizia scioccante della morte di Mina Avolio, di soli vent’anni, morta a causa di una malattia misteriosa contro cui lottava da circa 1 anno. Lo sgomento ed il dolore per la sua morte e quella di un’altra donna, Lia Maisto, erano stati così grandi per la comunità di Qualiano che perfino il gruppo Facebook “Sei di Qualiani se…” ed il sindaco De Leonardis avevano scritto a riguardo, dichiarandosi vicini al dolore dei familiari.

Ebbene a poco meno di una settimana dalla terribile scoperta arriva proprio dalla sorella di Mina, Tina Avolio, tramite un post sui social, una disperata richiesta: “Vi chiedo un favore, di condividere questo mio post. Mia sorella gemella Avolio Gelsomina di soli 21 anni è stata ricoverata all’ospedale Antonio Cardarelli di Napoli il giorno 15 marzo all’edificio B 2° piano, successivamente trasferita al 3° piano, poi è stata trasferita in rianimazione alla medicina d’urgenza il giorno 3 Aprile. Il giorno 9 è deceduta”, ha esordito la ragazza.
“Non si trovano più le sue cose come: occhiali, carta d’identità, cellulare samsung A40 di colore bianco con cover nera dove c’è la sua foto sopra (allegato sotto) e il bracciale della Pandora. Vi chiedo per favore a chiunque l’abbia trovato di restituirlo.
Sono oggetti personali di mia sorella, solo quello mi è rimasto. Nessuno sa dove si trovino i suoi oggetti. Mi dissero che stavano in un armadietto alla 10° medicina 4° piano insieme ad altri oggetti di mia sorella, mi hanno restituito solo l’anello e un bracciale con la sua lettera iniziale”.
“A tutti gli infermieri, gli operatori e addetti alle pulizie di quel reparto, ve lo chiedo con il cuore in mano, ridatemi le cose di mia sorella, sul cellulare ci sono tutte le sue foto, tutti i nostri ricordi. Vi prego di aiutarmi a ritrovarle. Spero di essere contattata al più presto”.