Qualiano, Mina morta a 21 anni: ritrovati i suoi oggetti personali dopo l’appello della sorella

Qualiano, Mina morta a 21 anni: ritrovati i suoi oggetti personali dopo l’appello della sorella

“Grazie mille anche alle infermiere del Cardarelli Lucia e Silvana”, ha scritto Tina


QUALIANO – “Ringrazio tutti voi per le condivisioni del mio post. Gli oggetti di mia sorella sono stati ritrovati, grazie mille anche alle infermiere del Cardarelli Lucia e Silvana. Grazie di cuore a tutti!!!”, questo il post pubblicato qualche ore fa da Tina Avolio, sorella di Mina Avolio. La ragazza di 20 anni, di Qualiano, morta a causa di una malattia misteriosa contro cui lottava da circa 1 anno

Tina, sorella gemella della ragazza, due giorni fa, attraverso i social aveva lanciato una disperata richiesta: quella di ritrovare gli oggetti smarriti della sorella. “Vi chiedo un favore, di condividere questo mio post. Mia sorella gemella Avolio Gelsomina di soli 21 anni è stata ricoverata all’ospedale Antonio Cardarelli di Napoli il giorno 15 marzo all’edificio B 2° piano, successivamente trasferita al 3° piano, poi è stata trasferita in rianimazione alla medicina d’urgenza il giorno 3 Aprile. Il giorno 9 è deceduta”, ha esordito la ragazza. Non si trovano più le sue cose come: occhiali, carta d’identità, cellulare samsung A40 di colore bianco con cover nera dove c’è la sua foto sopra (allegato sotto) e il bracciale della Pandora. Vi chiedo per favore a chiunque l’abbia trovato di restituirlo. Sono oggetti personali di mia sorella, solo quello mi è rimasto. Nessuno sa dove si trovino i suoi oggetti. Mi dissero che stavano in un armadietto alla 10° medicina 4° piano insieme ad altri oggetti di mia sorella, mi hanno restituito solo l’anello e un bracciale con la sua lettera iniziale”, aveva scritto Tina. Oggi arriva la buona notizia del ritrovamento degli oggetti.

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