Riceve la prima dose di vaccino Pfizer e muore tre ore dopo: il figlio presenta esposto in Procura

Riceve la prima dose di vaccino Pfizer e muore tre ore dopo: il figlio presenta esposto in Procura

“Mia madre vaccinata a soli 21 giorni dalla guarigione quando si raccomanda di farlo dopo almeno tre mesi”


RIMINI – A 83 anni era guarita dal Covid, ma è morta tre ore dopo la somministrazione del vaccino. Adesso il figlio ha presentato un esposto in Procura, chiedendo di accertare come e perchè sia morta sua madre. E soprattutto come mai le è stato somministrato il vaccino solo 21 giorni dopo la guarigione, quando, sottolinea nella denuncia, si raccomanda espressamente di somministrarlo ad almeno tre mesi di distanza o meglio ancora dopo sei mesi.

La donna aveva seri problemi psico-fisici ed era costretta su una carrozzina. Dal 2019 era collocata in una casa di riposo della Valconca, e le sue condizioni di salute erano stazionarie, almeno fino al dicembre del 2020. Quando gli accertamenti effettuati sull’anziana avevano rivelato che aveva contratto il coronavirus. Nonostante l’età e le sue patologie, la signora non presentava comunque sintomi gravi e le sue condizioni restano stabili. Era stata messa naturalmente in isolamento, revocato una volta trascorsi i 21 giorni.

Secondo la ricostruzione fatta dal figlio della vittima nell’esposto, la mattina del 15 gennaio, alla donna viene somministrata la prima dose del vaccino anti-Covid, specificamente il Pfizer Biontech Covid19. Ma quello che era accaduto meno di tre ore dopo, aveva lasciato tutti sconcertati: l’anziana si era sentita male ed era morta senza che niente e nessuno riuscisse salvarla. I familiari erano rimasti sconvolti, non riuscivano a credere a quello che era appena accaduto, la donna se n’è andata di fatto subito dopo avere fatto il vaccino, e la prima cosa che avevano pensato era stata quella di mettere in relazione le due cose.

Fonte: Ilrestodelcarlino.it