Samuele, giovane calciatore, trovato morto a 22 anni in un fosso: indagini in corso

Samuele, giovane calciatore, trovato morto a 22 anni in un fosso: indagini in corso

Poco prima si sarebbe appartato con una transessuale con cui avrebbe avuto una colluttazione. La madre: “Aiutatemi a capire”


PERUGIA – Tragedia avvolta dal giallo. Il corpo senza vita di un giovane calciatore nudo e riverso in un fosso. Lo ha trovato così alle 9 del mattino di mercoledì un uomo che stava facendo jogging: prima ha notato un’auto in apparenza abbandonata sul ciglio della strada, poi in un fosso ha visto un corpo senza vestiti. Quel corpo era di Samuele De Paoli, 22 anni, dipendente di una stazione di servizio e calciatore. Originario di Bastia Umbra, De Paoli è stato trovato in una strada di campagna a Sant’Andrea delle Fratte, frazione di Perugia. Il giovane sembra essere morto in seguito a una colluttazione con una persona transessuale di nazionalità brasiliana con cui si era appartato.
 

L’appello della madre sui social

Tutte le piste sono aperte, compreso l’omicidio così come la legittima difesa. Sul cadavere gli investigatori hanno riscontrato alcune lesioni. Il corpo di Samuele era nel fosso, a pochi metri dalla Panda rossa di proprietà della madre. E proprio la mamma ha lanciato un disperato appello sui social network: «Quello era il mio Samuele. Aiutatemi a capire», ha scritto su Facebook. Sì, perché la morte del giovane è un mistero. Elettricista, giocava a calcio nel Bastia Umbra. Dai primi accertamenti è emerso che il ventiduenne aveva trascorso la serata di martedì con degli amici dai quali si era poi separato. Gli inquirenti stanno cercando di ricostruire i suoi spostamenti.
La pista della transessuale sudamericana

Nella tarda serata di mercoledì una persona transessuale di origini sudamericane, Patrizia, 43 anni, è stata portata in questura a Perugia ed è stata sentita a lungo dagli investigatori che indagano sulla morte di Samuele. Che il ragazzo non potesse essere andato da solo in quella zona appartata era apparso chiaro fin dai primi minuti. La pista del delitto sessuale è quella che stanno battendo gli investigatori guidati da Gianluca Boiano: non solo perché il ragazzo morto è stato trovato completamente nudo, ma anche perché il suo corpo e la Fiat Panda rossa che aveva in uso sono stati trovati in una zona spesso utilizzata da chi consuma sesso a pagamento. Intorno all’utilitaria di Samuele sono stati repertati profilattici, mentre nell’abitacolo sono state trovate tracce di sangue, su cui lavorano gli uomini della polizia scientifica, che ai colleghi della Omicidi hanno consegnato il portafoglio, i vestiti e soprattutto il cellulare del ventiduenne, anche questi trovati nella Fiat Panda.

 Il racconto del legale della brasiliana

Dopo il pressing degli inquirenti la donna ha iniziato a parlare. «Avevano pattuito un rapporto per 70 euro. La dinamica della vicenda, da come racconta la mia assistita, sarebbe relativa al rapporto sessuale»: questa la dichiarazione a Lapresse di Francesco Gatti, legale di Patrizia, 43 anni, interrogata per quattro ore in Procura a Perugia. Secondo l’avvocato, non è stata sottoposta a provvedimenti cautelari restrittivi. «Patrizia ha subìto un’aggressione all’interno dell’auto, che poi è proseguita all’esterno. È esplosa una violenta lite, infatti nell’auto sono state rinvenute grosse ciocche di capelli che mancano dalla testa di Patrizia e tracce di sangue, perché è stata picchiata brutalmente. Ha la faccia gonfia di una persona che ha preso tante botte. La colluttazione è poi proseguita fuori, i due sono finiti a terra, la mia assistita di schiena e il De Paoli sopra. Patrizia per liberarsi dalla sua presa gli ha dato uno spintone prendendolo al collo con la mano, il ragazzo è caduto, lei è riuscita ad alzarsi e scappare verso la sua abitazione», ha aggiunto Gatti. «Patrizia – ha aggiunto il legale – ha la convinzione che il ragazzo fosse ubriaco o sotto l’effetto di sostanze stupefacenti, aveva notato degli occhi esaltati. Sarà poi l’esame tossicologico a dirci la verità». Per oggi alle ore 13,00 è stata disposta l’autopsia e l’esame tossicologico del giovane.

FONTE: CORRIERE.IT