Vaccini, Figliuolo stoppa De Luca: “La campagna deve proseguire a livello nazionale”

Vaccini, Figliuolo stoppa De Luca: “La campagna deve proseguire a livello nazionale”

Stop al piano vaccinale di De Luca che da oggi prevedeva la somministrazione del vaccino agli operatori turistici di Ischia, Capri e Procida


ITALIA – Scontro tra il governatore  Vincenzo De Luca e il generale Francesco Paolo Figliuolo, sul piano vaccini. Il governatore aveva dato ad intendere, in maniera molto chiara, che oggi voleva realizzare un piano vaccinale per categorie economiche e non fasce d’età.

Decisione non condivisa dal commissario di governo Covid, Francesco Paolo Figliuolo he boccia ogni ipotesi diversa dalle direttive del governo di Mario Draghi: “Con riferimento alle dichiarazioni del Presidente della Regione Campania, il Commissario Straordinario per l’emergenza Covid ribadisce che la campagna vaccinale deve proseguire in modo uniforme a livello nazionale, senza deroghe ai principi che lo regolano, facendo riferimento all’Ordinanza n. 6, che indica le categorie prioritarie di persone da proteggere dal Covid 19.

L’obiettivo è quello di mettere al sicuro le persone fragili e le classi di età più anziane, che sono le più vulnerabili all’infezione. Più celermente si concluderà questa fase, prima si potrà procedere a vaccinare le categorie produttive.”

Dopo le dichiarazioni del commissario di governo si è così dato lo stop alla campagna vaccinale prevista per le Isole del Golfo. in fatti De Luca avrebbe voluto vaccinare gli operatori turistici di Ischia, Capri e Procida in vista dell’estate, a meno di un via libera del governo stesso. Al momento la Campania è orientata  a chiudere le vaccinazioni di categorie fragili, settantenni e sessantenni.