Variante indiana, 2 aerei oggi a Fiumicino. Zingaretti: “Stop voli da India”

Variante indiana, 2 aerei oggi a Fiumicino. Zingaretti: “Stop voli da India”

In serata è previsto l’arrivo di un primo areo da Nuova Delhi con a bordo oltre duecento passeggeri, un secondo previsto domattina


ITALIA – Variante indiana, allerta nel Lazio dove sono attesi due voli da Fiumicino nelle prossime ore. In serata, come riportato da il Mattino, un primo areo da Nuova Delhi con a bordo oltre duecento passeggeri, un secondo previsto domattina. Una situazione che sta creando molto allarme vista la virulenza della variante che sta mettendo in ginocchio il Paese asiatico. La Regione Lazio è scesa in campo per chiedere ufficialmente il blocco degli arrivi. “Dal punto di vista sanitario abbiamo attivato la struttura per i necessari controlli sui voli in arrivo dall’India all’aeroporto di Fiumicino. Solo oggi centinaia di passeggeri. Ma è indispensabile attivare forme di quarantena controllata per gli arrivi e bloccare i voli dall’India sollecitando anche iniziative che coordinino a livello europeo gli arrivi”, ha detto il governatore Nicola Zingaretti.

India, allarme di D’Amato

Gli fa eco l’assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D’ Amato. “In questa fase è importante bloccare gli arrivi dall’India. Le nostre squadre Uscar sono già allertate e pronte a eseguire i tamponi a tappeto presso lo scalo come avvenne con i voli provenienti dal Bangladesh, ma solo i tamponi non sono sufficienti”. “È necessario che vengano fatte delle quarantene controllate, possibilmente in aree quali le caserme. Il Servizio sanitario regionale non può farsi carico di gestire migliaia di arrivi”, ha aggiunto.

D’Amato ha poi chiarito che, come sempre, la “collaborazione alla Protezione civile nazionale e alle autorità di pubblica sicurezza” non mancherà, ma, “il tema va risolto a monte sospendendo, in questa fase, gli arrivi dall’India. Siamo fortemente impegnati in una vasta indagine epidemiologica nel sud Pontino volta a tracciare almeno 300 casi giunti dall’India negli ultimi giorni”, ha concluso.

Riaperture e cautela

“Riaprire non significa tana libera tutti. Ci vogliono elementi di cautela forti o a breve potremmo trovarci in situazioni spiacevoli”, ha inoltre sottolineato D’Amato parlando a Radio Immagina della situazione Covid nella Regione. “Il livello di casi e decessi di oggi è più rilevante rispetto allo stesso periodo di un anno fa – ha spiegato l’assessore -. È vero che abbiamo i vaccini e le cure monoclonali, ma ci vuole poco per avere un nuovo aumento dei casi. Quindi serve responsabilità individuale”, ha concluso l’assessore.