Violenta rissa al pronto soccorso: arrestato l’influencer Paolo Sforza

Violenta rissa al pronto soccorso: arrestato l’influencer Paolo Sforza

Lo stesso Sforza si era peraltro reso protagonista di un episodio simile soltanto due anni fa


CASERTA – L’influencer campano Paolo Sforza tra gli arrestati per una rissa scoppiata nel pronto soccorso dell’ospedale Sant’Anna e San Sebastiano di Caserta. I fatti sono avvenuti, nella notte tra sabato e domenica, poco dodo mezzanotte.

Un’auto ha fatto irruzione all’ingresso del nosocomio chiedendo il pronto intervento per una donna. Subito, uno degli accompagnatori della donna avrebbe iniziato ad inveire contro il personale medico, prendendo a calci la porta dell’entrata. Nello stesso istante, però, è sopraggiunta un’altra vettura con un minore che presentava una ferita alla mano. A quel punto, tra i parenti dei due pazienti sarebbe nata una violenta colluttazione sviluppata in seguito ad una discussione circa la precedenza. Subito, per placare l’atto violento è intervenuto un carabinieri che, mentre tentava di ripristinare la calma, è rimasto coinvolto nella rissa. L’aggressione è stata sedata sia dai militari, prontamente intervenuti, sia dalla vigilanza dell’ospedale. I quattro partecipanti della rissa, compreso Paolo Sforza, sono stati subito portati in caserma, tra di esse ci sarebbe anche un minore.

LA RICOSTRUZIONE DELLA RISSA

Secondo quanto ricorstruito dagli uomini delle forze dell’ordine, nella giornata di sabato i quattro si sarebbero trovati all’interno dell’ospedale Sant’Anna e San Sebastiano di Caserta con motivazioni diverse, quando a un certo punto. Il 17enne avrebbe iniziato a litigare proprio con Sforza, il quale invece si ha giustificato la sua presenza in ospedale come supporto per una delle persone successivamente arrestate. Nella rissa tra l’influencer e il ragazzo si è poi aggiunto un parente del minore, finito poi tra i tre arrestati. Gli operatori sanitari hanno dunque richiesto l’intervento delle forze dell’ordine, con i carabinieri di Caserta sono riusciti a sedare la rissa trasferendo i quattro in caserma. Lo stesso Sforza si era peraltro reso protagonista di un episodio simile soltanto due anni fa, quando aveva fatto irruzione in piena notte nell’ospedale di Caserta danneggiando gli arredi e le apparecchiature a seguito di un franintendimento telefonico con un operatore del 118.