Afragola, il piccolo Gabriel non ce l’ha fatta: oggi l’ultimo saluto

Afragola, il piccolo Gabriel non ce l’ha fatta: oggi l’ultimo saluto

Ha combattuto fino alla fine la sua battaglia contro il nemico invisibile che lo aveva colpito al cervello


AFRAGOLA – Oggi è stato un giorno di gran dolore per la città di Afragola che si è stretta intorno alla famiglia del piccolo Gabriel. Ha combattuto fino alla fine la sua battaglia contro il nemico invisibile che lo aveva colpito al cervello.

Questa mattina si sono celebrati i funerali. Durante il rito sono stati fatti volare palloncini bianchi e azzurri, i colori della sua squadra del cuore. Sulla bara bianca, una maglietta del club partenopeo con la numero 10. Alle esequie hanno partecipato amici, parenti, residenti del quartiere in cui il bimbo è cresciuto, i compagni di classe devastati dalla perdita.

Era stato ricoverato tempo fa al Pausillipon e, successivamente, all’ospedale Bambin Gesù di Roma. Negli ultimi anni le sue condizioni di salute sembravano essere migliorate e questo aveva acceso in lui, nei genitori, nel fratellino e in tutti quelli che gli volevano bene una grande speranza. Poi però la doccia fredda. Ad inizio anno si ripresentano i mal di testa. Qualcosa, evidentemente, non va. Viene ricoverato al Santobono di Napoli dove viene operato al cervello. Purtroppo, però, non ci sarebbe stato nulla da fare. Un dolore immenso, l’ennesimo in una terra che continua a scontrarsi contro un male spesso troppo più forte di ogni altra cosa.