Attende l’ex moglie sul pianerottolo di casa e la uccide: fermata guardia giurata

Attende l’ex moglie sul pianerottolo di casa e la uccide: fermata guardia giurata

L’allarme è stato lanciato dai vicini di casa, i due coniugi si stavano separando


TORINO – Guardia giurata ha ucciso la moglie in casa sparandole alcuni colpi di pistola. Il femminicidio è avvenuto nel quartiere Barriera di Milano, in corso Novara 87, periferia nord del capoluogo piemontese, nell’appartamento della coppia.

L’uomo, Massimo Bianco di 50 anni, è già stato fermato dalla polizia. Da una primissima ricostruzione degli investigatori, il vigilante 50enne avrebbe impugnato la pistola al culmine di una lite con la moglie, sparando i 5 colpi verso la consorte da distanza ravvicinata.

L’AGGUATO ALL’ARRIVO A CASA

La guardia giurata che ha ucciso l’ex moglie, Angela, a Torino, è Massimo Bianco. 50 anni. I poliziotti l’hanno trovato nel suo appartamento al sesto piano, dove era andato a vivere dopo la separazione della coppia, nell’estate scorsa. Ha usato la pistola d’ordinanza sparando almeno cinque colpi sul pianerottolo al quarto piano nello stesso condominio, dove abitava la vittima, con il figlio minore di 16 anni, e dove vive, nell’altro appartamento, la figlia di 25, madre di una bambina, con il compagno.

L’omicida avrebbe sparato alla ex moglie appena uscita dall’ascensore. La figlia non era in casa, ma al lavoro in un negozio della zona. “Non c’era stata nessuna avvisaglia di questa tragedia – racconta il compagno della 25enne – anche dopo la separazione avevano continuato ad andare d’accordo”. Le indagini sono coordinate dalla pm Francesca Traverso. L’allarme è stato lanciato dai vicini di casa.

La vittima del femminicidio di Torino aveva 48 anni. Si era separata dal marito da alcuni mesi, secondo quanto si è appreso sul posto, ma l’uomo era rimasto a vivere nello stesso condominio per restare vicino ai figli, di 25 e 16 anni.