Aurora allontanata da tavolo per soli uomini, Andrea dei Negramaro: “Si scusino o non giocherò”

Aurora allontanata da tavolo per soli uomini, Andrea dei Negramaro: “Si scusino o non giocherò”

Dopo l’episodio spiacevole che ha visto coinvolta Aurora, i personaggi del mondo dello spettacolo stanno prendendo le distanze


NAZIONALE – Dopo il clamore suscitato dalle dichiarazioni di Aurora Leone e Ciro Priello dei The Jackal, secondo i quali ieri sera sarebbe stato intimato ad Aurora di lasciare il tavolo dei calciatori, al quale era seduta accanto a Ciro in quanto invitata a partecipare alla partita del Cuore organizzata a scopo benefico per la ricerca contro il cancro, i personaggi del mondo dello spettacolo hanno cominciato ad esporsi sui social in merito alla questione, esprimendo il loro supporto nei confronti della ragazza. Stavolta è stato il turno di Andrea Mariano, dei Negramaro: “È la prima volta che vengo convocato ad una partita della nazionale cantanti e, ahimè, mi sono ritrovato in una situazione alquanto imbarazzante in merito ai fatti accaduti ad Aurora Leone e Ciro Priello. Ci conosciamo da un po’ di tempo, ci incontriamo saltuariamente in occasioni di lavoro ed è sempre piacevole il tempo trascorso con loro. Ero contentissimo di vederli stasera insieme ad altri “colleghi” per una causa importantissima come quella della raccolta fondi per la ricerca”.

“Come tanti altri artisti, non ho assistito ai fatti accaduti per poter dare un giudizio univoco, ma sono stato testimone della rabbia di Ciro e delle lacrime di Aurora, che ancora non mi permettono di dormire. Sono ancora sconvolto e agitato e vorrei esprimere tutta la mia solidarietà verso Aurora per un torto che non dovrebbe essere subito da nessuno, in nessun caso simile ed in nessun’altra occasione. La nazionale cantanti si fonda su principi e valori forti e sentiti da 40 anni e spero vivamente che chi ha commesso questo grave errore sia pronto a prendersene la responsabilità e a fare le doverose scuse. Se ciò non dovesse accadere non mi sento nella condizione di partecipare all’incontro di domani sera… L’unica cosa che spero, però, è che le donazioni siano fatte ugualmente in maniera sentita e consapevole perché la ricerca si basa principalmente su questo e invito i miei follower e chiunque altro a donare al 45527 per permettere all’istituto di Candiolo di recuperare i fondi necessari all’acquisto di nuovi macchinari importati per SALVARE VITE UMANE. Spero, insomma, che dopo gli accadimenti di stasera non ci sia una duplice sconfitta per la dignità umana e la salvaguardia della salute di tutti. Mando un abbraccio a Ciro e soprattutto ad Aurora sperando di continuare “l’aperitivo” e magari una cena, seduti allo stesso tavolo”.