Blitz anticamorra al Rione Traiano, rimossi murales ed altarini dedicati agli uomini del clan

Blitz anticamorra al Rione Traiano, rimossi murales ed altarini dedicati agli uomini del clan

Dopo il blitz di questa mattina, le forze dell’ordine rimuoveranno dalla zona due altarini ritenuti simboli della presenza dei clan


Uno dei murales cancellati durante il blitz anticamorra nel rione Traiano a Napoli. Il volto e' di Renato Di Giovanni ucciso dai sicari della camorra nel 2017, 11 maggio 2021. ANSA / CIRO FUSCO

NAPOLI – Nello stesso giorno in cui un blitz anticamorra ha smantellato il clan camorristico egemone nel Rione Traiano, carabinieri, Polizia Municipale e la Polizia di Stato rimuoveranno dalla zona due altarini ritenuti simboli della presenza dei clan nella zona: verranno infatti rimossi un altarino e disegno su tavola che si trovano in via Catone, opere dedicate a Fortunato Sorianello, deceduto il 13 febbraio 2014 in un agguato di stampo camorristico. Quest’ultimo venne assassinato a colpi di pistola in un salone da barbiere, davanti a un nutrito gruppo di persone.    Le forze dell’ordine rimuoveranno anche un altarino che è stato allestito in via Palazziello, dedicato a Pasquale Vigilia, morto il 18 dicembre 2012, anche lui in un agguato camorristico.  Infine verrà cancellato un murales che si trova in via Nicola e Tullio Porcelli, dedicato a Renato Di Giovanni, anche lui ucciso, il 27 gennaio 2017, in un agguato camorristico: Di Giovanni, aveva precedenti per droga ed era figlio di un capo ultrà.

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